
Sono quasi 1.700 i livornesi che con l’arrivo del bollettino del mese di maggio, si vedranno aumentare il canone per risiedere nella casa popolare. È uno degli effetti della nuova legge regionale (la numero 41 del 31 marzo 2015) che ha portato l’importo minimo di locazione da 12,91 a 40 euro. Stando ai dati forniti da Casalp, a Livorno sono 1.243 gli assegnatari Erp che fino ad aprile hanno pagato 12,91 euro (ad esempio chi si dichiara senza reddito o ha una pensione sociale) e che ora dovranno pagarne 40. A questi si aggiungono i 451 assegnatari che non pagavano il minimo previsto, ovvero 12,91 euro, ma che comunque versavano meno di 40 euro (quindi da 12.92 a 39.99 euro) e ora dovranno adeguarsi alla soglia minima imposta dalla nuova legge.
In tutto, a Livorno, l’aumento riguarderà quindi 1.694 assegnatari. Se si fa riferimento a tutto il territorio gestito da Casalp, quindi anche al resto della provincia, il numero di famiglie interessate dall’aumento sale invece a 2.492: 1.758 sono gli assegnatari che passano da 12.91 a 40 euro e 671 quelli che pagavano tra 12.92 e 39.99 euro. Con la bolletta di aprile Casalp ha portato a conoscenza le famiglie interessate, che da maggio ci sarebbe stato il nuovo pagamento, così come presso gli uffici della stessa Casalp sono stati esposti cartelli informativi sul nuovo canone di locazione. Dagli uffici di via Ippolito Nievo, inoltre fanno sapere che stà partendo un progetto di recupero delle morosità pregresse, partendo dalle fasce meno in difficoltà.















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