
Durante la notte di questo mercoledi è stata scassinata la macchinetta delle bevande, in dotazione al primo terreno. Di poche decine di euro il bottino, ma il danno rilevato è stato sopratutto all’apparato che fornisce bevande e merendini. Scassinata anche la porta della sala di attesa dove è ubicata la macchinetta. “E’ il terzo episodio vandalico in una settimana, il secondo nello stesso reparto” tiene a precisare Alessandro Baldi presidente dell’AIL.
“Giorni fa è stato portato via un televisore, che prontamente abbiamo ricomprato e riconsegnato al reparto, mercoledi notte questo episodio increscioso. Occorre attivare al più presto un servizio di sorveglianza durante la notte; da una certa ora in poi alcuni locali dell’ospedale diventano -terra di nessuno-, tanto che il poco personale in servizio è costretto a tenersi chiuso a chiave, per paura di furti vari o addirittura di aggressioni. La sanità ha subito molti tagli e non è più possibile utilizzare gli agenti di sorveglianza, ma una soluzione va trovata al più presto, anche per la sicurezza dei pazienti e degli addetti ai lavori”.
Il Direttore dell’Usl 6 ed il primario del reparto hanno preferito non commentare l’episodi, ma secondo fonti dell’Usl 6, sono in corso progetti per attivare una rete di sorveglianza con telecamere fisse per monitorare le zone a rischio.















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