La Procura di Livorno ci vuol vedere chiaro: ha aperto un fascicolo per ricostruire le ultime ore di Andrea De Giulli, l’ex barman scomparso martedì 23 giugno a causa di una emorragia all’arteria femorale. L’uomo, era stato dimesso sei ore prima, intorno alle 14, dall’ospedale di Livorno dove era stato operato nei giorni precedenti per una patologia emorragica.
Sembra che l’intervento al quale il giovane si era sottoposto, fosse l’ultimo di una lunga serie, sempre per il medesimo problema. A far scattare l’inchiesta del pubblico ministero di turno, è stato l’esposto presentato dal fratello della vittima. Dall’Asl 6 nessuna nota ufficiale. Il referto clinico dell’uomo parla di un “caso molto complicato”, De Giulli era affetto da diverse patologie. Ma secondo il fratello Massimo De Giulli, la scelta di dimetterlo quando ancora la ferita dell’operazione non si era rimarginata è stata fatale.















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