
Torna “Effetto Venezia”, da mercoledì 29 luglio al 2 agosto (con tanto di pagina Facebook), edizione in versione ridotta causa austerity (tradizionalmente il festival durava una decina di giorni) ma non per questo più povera. E nobilitata da un filo conduttore “Livorno Terra dei Diritti”, che porterà in terra labronica anche Regina Miami e il mondo del Mama Mia e tanti altri artisti e intellettuali, perché una bella fetta di programma è dedicata alla cultura e all’intrattenimento queer (che significa eccentrico) e Lgbt che sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender. Cinque giorni densi di eventi e cinque serate (il programma completo dell’evento è scaricabile dal sito www.livorno-effettovenezia.it) per godersi il fascino di questo angolo della città che i livornesi amano come le loro radici e che i turisti scoprono sempre con meraviglia.
Sul palco di piazza del Luogo Pio (la piazza più grande del quartiere e uno dei suoi cuori) si avvicenderanno Karima, Bobo Rondelli, Roberto Luti con i Playing for Change, Gary Baldi Bros, Nada. Non mancherà l’omaggio a Pietro Mascagni con la “Cavalleria Rusticana” che si conquisterà la Fortezza Vecchia mentre Modo Antiquo diretto dal maestro Federico Maria Sardelli (livornese doc anche se da anni trapiantato a Firenze) presenta “Il giovane Vivaldi”, ossia la più antica composizione del musicista ed altre rarità. Amanda Sandrelli e Gabriele Baldocci proporranno a grandi e piccini le loro “Favole in musica” mentre la compagnia di ragazzi down e “normodotati”, vincitrice di una pioggia di premi, proporrà il suo ultimo lavoro “Ossessione”.
Dall’estero arriva anche Luminarium Miracoco, un artistico gonfiabile monumentale, che porta con sé l’evento “Architects of Air”, giochi di luce, musica, performance in tournée che in Italia faranno tappa solo a Livorno, nella cornice della Fortezza Nuova. Mentre nel quartiere saranno proiettate le immagini giganti del progetto video mapping, fotografie kolossal che racconteranno la storia di questa città dalle mille anime proprio sui muri di quegli edifici che questa storia l’hanno vissuta. E poi libri, cinema, Paolo Migone che dirige il traffico di uno spazio dedicato ai comici, Platinette e gli altri appuntamenti “arcobaleno”, tanti spettacoli e laboratori per i bambini per i quali è previsto anche un servizio nursery.
E ancora una serata dedicata alla musica d’autore, le mostre, degustazioni di cibo e di birre artigianali. E a proposito di artigianato, ci sarà uno spazio dedicato proprio ai mestieri dell’arte, protagonisti con i loro stand un gruppo di talentuosi creativi che lavorano un po’ di tutto, dal ferro alla stoffa, dalle maioliche al legno. E poi i negozietti, i localini, mostre e artisti di strada che riempiono ogni angolo di passeggiata.















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