Tra le iniziative collaterali, in apertura di Effetto Venezia, ce ne stata una degna di nota, non solo per l’evento in sé ricco di storia e di artisti di alto livello, ma anche e soprattutto per l’umiltà e la socialità dimostrata dai vip che non si sono risparmiati a quanti non sono riusciti a trovare un posto in teatro. Il Teatro che ha registrato il tutto esaurito”dentro e fuori” è il Vertigo di Marco Conte, è qui che si è svolta la trentatreesima edizione di Spazio d’Autore, uno dei festival dedicato ai cantautori più longevi della storia della musica italiana, noursery di grandi autori e musicisti, che qualcuno ricorderà in onda sulla rai condotto dal patron Pino Scarpettini e Pino D’Angio’ . La trentatreesima edizione, presentata da Denny Puccini, non ha visto competizione ma solo riconoscimenti. In rassegna artisti che hanno vinto passate edizioni, alcuni evidenziando l’evoluzione dei propri talenti, come nel caso di Matteo Collesano ex basso degli Ablativo Assoluto, oggi autore impegnato e voce interessante, o l’ex voce ed autore della stessa band: Giuliano Panattoni, ieri in scena con la sua “orchestra assolo” e accompagnato dalla voce calda e genuina di sua figlia Albachiara. Presenti anche quanti hanno accompagnato con la loro ecletticità i grandi palchi calcati in passato da Spazio d’Autore, tra questi Mario Botteghi artista completo, voce sigla del festival in diverse edizioni si esibito in un tributo a Luigi Tenco insieme a Lorenzo Iuracà, anche lui vincitore con Cristian Cecconi del New Genetration di Spazio d’autore 2011, per l’occasione accompagnati dal maestro Alex Bimbi. Ed il futuro di Spazio d’Autore le Soprano: Elisa Bartalini , Alessia Battini, Serena Berneschi , già premiate dal Nuovo Imaie, hanno offerto un piacevole esperimento di globalizzazione musicale ed ancora i Dieci Diaz e Fanya ed altri cantautori segnalati: Andrea Menicocci, Rudy Fiasco, Daniele Babbini. Ma Flavio Oreglio e Riccardo Fogli sono stati senza dubbio le maggiori attrazioni delle serata, aldilà delle loro performance che è stata in entrambi i casi quel che ci si aspettava, è stata la loro disponibilità a stupire, il dentro ed il fuori al teatro in conviviale ed amichevole conversazione, partecipe ance Alessio Colombini.















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