
La manifestazione lanciata dal web si è svolta questo mercoledi alle 17. I partecipaneti si sono trovati nel parco del quartiere Corea, dove i cani possono accedere. Un corteo di circa 350 persone che indossavano magliette con scritte “Io sono Snoopy” o “Giustizia per Snoopy”.
E poi un grande manifesto, “No alla violenza sugli animali” posizionato all’inizio del corteo che ha raggiunto il condominio dove abita il giovane che ha ucciso il cane. Quest’ultimo per motivi di ordine pubblico ha lasciato la città per qualche giorno, evitando possibili azioni spontanee di autogiustizia. Sul palazzo dove abitava Snoopy, un lenzuolo con scritte contro la violenza sugli animali. Enpa si costituirà parte civile, Snoopy è diventato un caso nazionale, il simbolo della lotta contro la violenza sugli animali.















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