
Continua la polemica tra L’Amministrazione Comunale e la redazione de “Il Tirreno”. Mercoledi 12 agosto è stato il primo cittadino a condannare un’articolo pubblicato dal quotidiano su A.Am.P.S (vedi articolo Livorno 24); giovedi 13 agosto invece è l’assessore al sociale Ina Dhimgjini a replicare alle dichiarazioni del sindacato FIALS, nella persona del suo segretario provinciale Massimo Ferrucci, pubblicate sul quotidiano nell’articolo “Livorno perderà la direzione dell’ASL.
L’Amministrazione comunale intende precisare che si tratta solo di presunzioni infondate: ad oggi la Asl n. 6 di Livorno ha confermato infatti all’ Amministrazione comunale che non è stata ufficializzata alcuna comunicazione formale circa l’eventuale collocazione della sede legale della nuova Asl, così come nessun’altra comunicazione ufficiale è mai pervenuta circa il contenuto delle affermazioni fatte da Ferrucci. “L’incontro di questo mercoledi 12 agosto, con il commissario delle aziende afferenti l’Area vasta nord-ovest, Maria Teresa De Lauretis, e il direttore amministrativo dell’Asl 6 Antonella Valeri, ha rappresentato un momento di confronto molto soddisfacente – dichiara in proposito l’assessore al sociale Ina Dhimgjini – e dimostra come, ancora una volta, il dialogo tra Amministrazione comunale e Azienda Sanitaria non sia mai venuto meno ma anzi stia procedendo con risultati molto proficui.
Entrambe le istituzioni sono mosse infatti da un unico obiettivo che è rappresentato dalla tutela del profilo sanitario dei cittadini del territorio livornese”. “La Conferenza Zonale è stata già fissata dal sindaco Filippo Nogarin per il prossimo mese. In quell’occasione sarà socializzata la candidatura di Livorno a sede direzionale della mega ASL, volontà che pure era stata formalizzata dal sindaco all’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni già nel mese di aprile, in una lettera nella quale si chiedeva tra l’altro un incontro specifico sulla questione” continua l’assessore, che precisa poi “Nessuno ha mai “supinamente accettato” una qualsivoglia altra decisione. Accusare senza conoscere i fatti né avere elementi validi di supporto ritengo sia assai scorretto, specie nei confronti dei cittadini che vengono così disinformati. Le informazioni che il sindacato FIALS ha diffuso questa mattina sono, dunque, del tutto fuorvianti.
Invito pertanto il segretario provinciale a non creare inutili allarmismi, laddove essi non abbiano ragione di essere, e a rispettare i ruoli istituzionali – conclude l’assessore – Ben vengano suggerimenti e consigli, se fatti in un’ottica responsabile e non distruttiva, capace di guardare al solo e unico interesse che, in questo ambito, l’Amministrazione ha a cuore e alla cui tutela sono indirizzati tutti i nostri sforzi, ovvero la sanità e i suoi servizi ai cittadini”.















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