
I due nuovi acquisti del Livorno Arturo Calabresi e Mattia Aramu sono entrambi reduci dalla partita con l’Under 21 di Di Biagio in Ungheria. Cresciuti in due squadre con una tradizione importante per i rispettivi settori giovanili (Roma e Torino), si sono mostrati entrambi entusiasti di indossare la maglia amaranto.
Il primo a rispondere alle domande dei giornalisti è l’ex giallorosso Calabresi: “C’è curiosità nell’affrontare un campionato difficile come quello di B ma sono sicuro di poter essere all’altezza. Il massimo sarebbe raggiungere la A con questa maglia”. Sui suoi trascorsi nella Primavera della Roma: “Negli ultimi due campionati ho giocato cinque volte contro le giovanili del Livorno ed ho sempre trovato squadre ben organizzate e combattive. Della città mi ha parlato molto bene mister De Rossi (ex giocatore del Livorno ora mister della Primavera della Roma). Appena Cristian Panucci mi ha chiamato non ho esitato a venire, sarà un onore per me indossare la maglia amaranto. Il mister cura molto la fase difensiva sia in fase di possesso che di non possesso palla.
Mattia Aramu, torinese di nascita e di apparteneza, indosserà la maglia n. 30: “Per me sarà il secondo anno di B. A Trapani mi sono trovato a mio agio: si lottava per la salvezza, ora l’obiettivo è molto più ambito, le aspettative sono maggiori ed io sono qui per crescere ulteriolmente. Lo scorso anno nel girone di andata a Livorno non andò bene, fummo sconfitti nettamente, il Livorno dette l’impressione di una squadra molto forte e sono contento di ritrovare dei giocatori di allora”. Sul ruolo: “Gioco a centrocampo, prediligo la fase avanzata del gioco. Appena è giunta la chiamata del Livorno ho dato subito il consenso al trasferimento”.















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