
COLLESALVETTI. Una luce in fondo al tunnel. Di qui a poco, la “Cittadella dello Sport”, potrebbe tornare a nuova vita con un progetto che prevede, oltre alla riapertura delle piscine, anche una scuola di stuntman, aperitivi e cene a bordo vasca, discoteca, corsi di kung fu, combattimento cinematografico e molto altro ancora. A rendere ufficiale quanto da giorni condiviso su Facebook, il più popolare dei social, dagli abitanti del capoluogo e dallo stesso Alessandro Spina, istruttore fiorentino di stuntman e ideatore del progetto, è una nota diramata questa mattina dalla sede del Municipio.
“ L’Amministrazione Comunale – si legge – informa che, dal 4 Agosto u.s., giorno di sottoscrizione di un contratto di comodato, autorizzato dall’Autorità giudiziaria competente e concluso fra la curatela del fallimento Sesport e la scuola di Stuntman Mister AXX, hanno preso avvio i lavori di ristrutturazione e riqualificazione della Cittadella dello Sport. Si tratta di un progetto ambizioso che dovrebbe concludersi con il riutilizzo dei locali e delle piscine per attività ludico ricreative, associate all’avvio di una Scuola di Stuntman; ovvero di un percorso ritenuto idoneo a sottrarre l’area al degrado per tornare a renderla fruibile alla cittadinanza.
L’autorizzazione del progetto da parte dell’Autorità giudiziaria è stata accolta favorevolmente dalla ASD Arcobaleno che, in pochi anni di gestione, ha attuato interventi di ripristino delle strutture, offrendo la possibilità a numerosi giovani di praticare sport, con ottimi risultati valutabili, in alcuni casi, anche a livello nazionale. Per proprio conto, L’Amm.ne, in conformità alle linee programmatiche di mandato, ha ottenuto un finanziamento ministeriale, nell’ambito del progetto “Cantieri in Comune” , di € 430.000,00 che permetterà di effettuare i lavori di ristrutturazione e ripristino (la gara è in fase di espletamento) che consentiranno la riapertura del Palazzetto dello Sport”.
Insomma, un vero colpo messo a segno dalla giunta colligiana che porterà beneficio a tutti coloro che, in questa struttura, avevano visto prender forma e poi svanire il sogno di un vero polo sportivo per Collesalvetti e dintorni. A questo, poi, si era aggiunta la preoccupazione per il pesante debito che grava tuttora sulla struttura e del quale l’Amministrazione, dal 2009, si è dovuta far carico.
di Sara Luperini















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