
L’amministrazione Comunale ha deciso di proclamare il lutto cittadino per la morte del giovane operaio elettricista di 38 anni originario di Mugnano (Napoli), deceduto ieri, 25 agosto, a seguito di un incidente nel Porto di Livorno, nel proprio posto di lavoro. La formalizzazione della decisione avverrà domani in occasione della riunione di Giunta già calendarizzata. Il lutto si svolgerà in occasione delle esequie (anche se non si terranno in città ma nel luogo di origine del lavoratore).
Nel tragico infortunio, dovuto al cedimento di un ponteggio a sostegno della nave “Urania”, posizionata nel bacino galleggiante, sono rimasti feriti gravemente anche altri 12 lavoratori. Ai feriti e alle loro famiglie, la Giunta esprime la propria solidarietà e vicinanza. Come specificato nella delibera di Giunta, il lutto cittadino si esprimerà attraverso l’esposizione immediata della bandiera cittadina a mezz’asta per l’intera giornata, con la proposta alle Organizzazioni rappresentative degli esercizi commerciali di un minuto di chiusura degli esercizi pubblici e dei locali di spettacolo in concomitanza con l’inizio della cerimonia funebre e con la sospensione di tutte le attività pubbliche ludico-ricreative organizzate dall’Amministrazione Comunale. Inoltre è stata stabilita la partecipazione del Gonfalone della città listato a lutto alla cerimonia funebre.
“La sicurezza nei luoghi di lavoro – dichiara l’Amministrazione Comunale – rappresenta un elemento imprescindibile ed assoluto che assurge a valore immune da ogni logica di mercato e di ricerca del profitto. La città di Livorno è da sempre sensibile ai temi del lavoro e nello specifico a quello della sicurezza in tutti i luoghi di lavoro e queste tragedie devono indurre a scelte coraggiose e improcrastinabili sull’applicazione delle norme di sicurezza sul posto di lavoro, sui controlli e sugli investimenti. L’Amministrazione intende pertanto rendersi promotrice attiva di ogni azione finalizzata a garantire ad ogni lavoratore la massima sicurezza possibile”.















Lascia un commento