
Sassoscritto. La giornata di questo giovedi è abbastanza soleggiata, il conducente di un’auto in senso di marcia in direzione Quercianella, decide di fermarsi a fare un bagno nelle splendide acque sottostanti, quindi rallenta l’andatura in cerca di un parcheggio. Dietro alla sua auto una Clio Renault, viaggia una Mercedes Classe A grigia: il conducente di quest’ultima, un uomo sui 40 anni è impaziente, suona il clacson con insistenza in segno di insofferenza. L’altro automobilista a un tratto si ferma per parcheggiare e, mentre il conducente della Classe A sorpassa e sgomma, lui gli fa un segno con la mano in segno di stizza. Un gesto che il conducente della mercedes non gradisce: questi inchioda la Classe A, la ferma in mezzo di strada, scende e si dirige verso la Clio. Quando le è davanti, sferra un pugno con violenza al vetro del finestrino e lo infrange, travolgendo con una pioggia di vetri il coducente, oltretutto procurandogli anche delle piccole ferite. Poi torna alla sua Mercedes, e non curante del danno provocato, riprende la marcia in direzione sud.
La parte offesa, a quel punto, decide di inseguire il suo aggressore allo scopo – come poi lui stesso riferirà alla municipale – di farsi dare i dati, in modo da ottenere il rimborso del danno. Nella sua corsa, riesce a raggiungere la Mercedes e a superarla, poi rallenta per costringere l’altro a fermarsi. Ma il conducente della Classe A non ci pensa neanche a frenare, anzi, tampona con violenza la Clio, per poi sorpassarla e sparire sull’Aurelia. Al malcapitato non resta altro che comunicare il numero di targa della Classe A alla polizia municipale, e presentare querela. Dall’immediata indagine dei vigili emerge che la mercedes è stata presa a noleggio da un uomo sulla quarantina di Asti. Il piemontese sarà denunciato per danni a cose e a persone.















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