Il ritardato inizio di questo campionato di Serie B speriamo che abbia permesso a molte squadre di trovare l’assetto giusto sin dall’inizio; è il caso di chi ha cambiato molto come il Livorno che affronta nella prima in casa una delle favorite del torneo quel Pescara cui sono legate molte delle pagine buie più recenti degli amaranto, dalla morte di Morosini alla fine, nell’ultima gara dello scorso campionato, dei sogni di play off col tracollo in Abruzzo. La squadra di Panucci si presenta all’appuntamento con un undici base profondamente diverso anche da quello pronosticato all’inizio della stagione viste le defezioni di Emerson per infortunio e di Mazzoni per scelta (sua) tra gli altri; c’è dunque una difesa tutta nuova e la speranza è che chi è rimasto (speriamo non controvoglia) come Ceccherini possa diventarne il sicuro nocchiero.
Il Livorno deve anche fare a meno dei nazionali chiamati nelle varie rappresentative, oltre che degli infortunati e si presenta con solo 4/11 che c’erano anche lo scorso anno, ma anche il Pescara stesso manca di almeno una decina di elementi. 4-3-1-2 per gli amaranto con i tre –ato in attacco (Fedato Pasquato-Vantaggiato) ed il Pescara che si dispone a specchio. Parte bene il Livorno e trova un rigore netto per fallo di Fiorillo (espulso) su Fedato, Vantaggiato va sul dischetto e realizza con un forte rasoterra. Sfiora il raddoppio al 19° Luci il cui destro finisce sul palo alla sinistra del portiere Aresti ed un minuto dopo con Vantaggiato che cede a Pasquato il quale invece di tirare al volo cerca il controllo e viene rimontato dagli avversari quando era solo davanti al portiere.
Annullato al 25° un gol regolare al diciannovenne Morelli che era partito in posizione regolare su punizione di Pasquato, ma l’arbitro segue l’indicazione del guardialinee. Il raddoppio arriva con un’azione personale di Vantaggiato che penetra nella difesa abruzzese e batte Aresti con un tiro che schizza alla sinistra del portiere. Vicino al 3-0 Fedato col Pescara che si slava in angolo sul quale è Ceccherini a svettare ed a chiudere in pratica il match. La ripresa si apre col Livorno che gioca come il gatto col topo ed al 52° su lancio di Luci Fedato batte Aresti in contropiede. Al 60° Cazzola sostituisce Pasquato, mentre al 76° entra Vajushi per Fedato; all’81° entra Comi per Vantaggiato. La partita termina così col Livorno che preferisce non maramaldeggiare su un avversario dal poco spessore e dalla poca capacità di reazione, anche se ridotto in dieci.
Panucci: 8 squadra messa in campo con schemi chiari ed una ottima condizione
Pinsoglio: 7 sicuro anche se poco impegnato
Lambrughi: 7 concentrato come al solito
Ceccherini: 8 guida la difesa con sicurezza e segna anche
Gasbarro: 6.5 buon esordio sulla fascia
Schiavone: 7 buone geometrie e bei lanci
Luci: 7.5 ottime trame di gioco, tonico come mai l’anno scorso
Morelli: 7 ottimo esordio, giocate di personalità
Aramu: 6.5 buona prestazione con gran dinamismo
Vantaggiato: 8 doppietta grazie alle sue ottime condizioni fisiche ed all’impegno
Paasquato: 6 poco determinato, sembra doversi ancora adattare
Fredato: 7.5 il grimaldello amaranto per aprire la difesa avversaria
Comi: sv pochi minuto per lui
Cazzola: 6 ancora legnoso sulle gambe
Vajushi: 6 mette in mostra velocità ed un ottimo dribbling















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