
Le insidie della prima trasferta del Livorno non sono solo dovute all’avversario proveniente dalla Lega Pro al debutto con cui c’è una storica rivalità, ma anche al terreno di gioco. Se è vero che si gioca a Novara per problemi del Sinigallia e dunque si potrebbe definire campo neutro, è anche vero che si gioca sul sintetico e la cosa potrebbe mettere in difficoltà chi non ci è abituato. Per il Livorno c’è anche il pericolo di cadere vittima del proprio esordio nel roboante 4-0 di domenica scorsa rifilato al Pescara e dunque presentarsi un po’ appagato. Ma siamo sicuri che Panucci avrà catechizzato i suoi. La squadra si schiera in tenuta completamente bianca col 4-2-3-1 e propone Calabresi all’esordio sulla destra al posto di Morelli e dovendo fare a meno di Aramu inserisce il veloce Vayushi in avanti, una formazione a trazione anteriore.
Inizia baldanzoso il Livorno ed al 4° un bell’inserimento dello stesso Calabresi mette i brividi a Scuffet. Ma è il Como a passare in vantaggio al 13° con Sbaffo sugli sviluppi di un angolo su cui è più rapido di tutti da distanza ravvicinata, approfittando di un colpo di testa di Giosa che supera Gasbarro in elevazione. Buona discesa ancora di Calabresi al 25° che viene atterrato al limite dell’area senza che l’arbitro Martinelli intervenga; anticipato al 34° Vantaggiato che aveva ricevuto un bel pallone da Vayushi. Al 41° il pareggio di Fedato su traversone di Schiavone che coglie impreparata la difesa lombarda.
E’ un Livorno un po’ troppo ‘morbido’ quello visto in questo primo tempo, con un po’ troppa sufficienza e privo di quella determinazione specie in fase offensiva necessaria per finalizzare con efficacia, anche se l’impressione è che in due a centrocampo siano pochi; l’idea di aspettare i comaschi per poi colpire in contropiede non è riuscita, la squadra si è schiacciata troppo sugli attacchi avversari, senza riuscire a replicare se non con l’estemporaneo colpo di testa di Fedato.
Pericoloso al 46° Vayushi che col suo diagonale sfiora il palo alla destra di Scuffet, così come al 49° quando Vantaggiato spara dall’interno dell’area di porta ma alto.Al 18° bel lancio di Luci per Vayushu che si infila in area e viene abbattuto, Marconi espulso e Vantaggiato che realizza il rigore.
Altro tiro di Vayushi in contropiede al 79° di poco alto sulla traversa. All’81° entra Moscati per Fedato ed all’86° Cazzola rileva Pasquato ed alla fine Bunino per Vantaggiato
Il Livorno riesce così a restare a punteggio pieno e sfrutta al meglio l’opportunità data dal campo di Novara.
Pagelle
Panucci: 6 formazione iniziale iper-offensiva che però dà pochi frutti, ha il pregio di insistere
Pinsoglio: 6 incolpevole sul gol
Calabresi: 6.5 ottimo esordio, positivo in fase di spinta
Lambrughi: 6 si disimpegna bene anche da centrale
Ceccherini: 6 si schiaccia troppo indietro in occasione del gol, qualche indecisione
Gasbarro: 5.5 un po’ indeciso in fase difensiva
Luci: 6.5 buone aperture, specie quella per Vayushi nella ripresa
Schiavone: 6.5 ottimo in regia, suo il traversone per il gol di Fedato
Pasquato: 5 qualche leziosità di troppo
Vayushi: 6.5 ottime sgroppate sulla fascia, rapidissimo in contropiede
Vantaggiato: 6 pochi palloni giocabili in area, freddo dal dischetto
Fedato: 6.5 tra i più brillanti, ottimo l’inserimento nell’azione del gol
Moscati: SV esordio in campionato per quest’anno
Cazzola: SV pochi minuti in campo
Bunino: SV sostituzione tattica alla fine
















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