
E’ finito in ospedale anche il conducente del furgone che sabato scorso passando con il rosso al semaforo di viale Carducci ha travolto uno scooterista di 61 anni e impattato di striscio un motociclista con a bordo la figlia, facendoli cadere al suolo in mezzo all’incrocio. Secondo alcuni testimoni sarebbe stato proprio il padre che, alzandosi dopo la caduta, avrebbe colpito il conducente del furgone, un uomo di 67 anni di nazionalità italiana.
E’ però ancora da chiarire cosa sia effettivamente accaduto, ciò che è certo è che anche l’uomo che guidava il furgone è finito in ospedale con diverse contusioni al volto e all’addome e non ne è ancora uscito. Le persone che hanno assistito all’incidente hanno detto che è stato lui a passare col semaforo rosso e a provocare lo scontro.
Il ferito più grave, lo scooterista 61enne preso in pieno dal furgone, si trova ancora in terapia intensiva, l’impatto, è stato molto violento, e lo ha sbalzato a diversi metri dal motorino su cui stava viaggiando. A distanza di tre giorni, le sue condizioni sono ancora gravi: ha riportato un’emorragia interna, per cui è stato necessario un intervento chirurgico per torglirgli la milza; ha un polmone contuso ed una clavicola fratturata, in più presenta una serie di costole rotte ed una lesione allo sterno. L’uomo è stato dichiarato fuori pericolo di vita, ma è ancora sotto osservazione e in prognosi riservata.















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