Si torna alla Spezia dopo oltre un mese per la Coppa Italia, subito pericolosi i padroni di casa con Durmush di testa che impegna Ciobanu al 4°. Lo Spezia spinge ed il Livorno cerca di resistere; al 14° Bonassi cerca il tiro da metà campo, ma la palla viene controllata da Ciocci. Brivido al 24° per un liscio di Ciobanu che rimedia prima che il pallone varchi la linea di porta, poi Candelari di testa lo impegna di nuovo. Al 32° passa però il Livorno con Mancini che sfrutta una respinta di Ciocci su tiro di Calabrò. Candelari tira dal limite ma il tiro viene respinto e sulla ripartenza Mawete sbaglia il tocco finale. Salva in difesa Mancini di testa al 43°, 2 minuti di recupero e termina la prima frazione con gli amaranto in vantaggio. La ripresa si apre con l’ingresso di Vaseli e Morachioli per Bachini e Badoro. Morachioli sfiora il palo al 48°su ripartenza improvvisa, sul capovolgimento c’è rigore per lo Spezia a causa di un’entrata balorda di Vaseli che viene contestato con richiesta di revisione, ma l’arbitro Colaninno conferma. Jimenez realizza: 1-1. Si infortuna Pittino al 59° ed entra al suo posto Rizza. Al 62° Menarini su punizione coglie il palo sorprendendo Ciocci che rimedia con fortuna. Al 66° altro rigore chiesto dallo Spezia, ma dopo la revisione Colaninno non concede il penalty. 6 minuti di recupero ed al 91° segna lo Spezia con Di Serio, ma c’è un fallo di mano precedente che l’arbitro non considera: 2-1. Al 95° entrano anche Malotti e Peralta per Morachioli e Mancini, ma non c’è più tempo e finisce la gara, nonostante il forcing finale, così come l’avventura in Coppa Italia per gli amaranto.
PS: ci saremmo aspettati la fascia nera al braccio dei giocatori amaranto per commemorare Franco Ferretti, giornalista livornese che ha seguito la squadra in ogni campo e categoria con la prima gara vista nel 1942, ma evidentemente tale sensibilità non alberga qui.
Pagelle:
Lucarelli: 6 oggi si cambia modulo col 4-.3-3 dando fiducia a Badoro e Calabrò, assenti ancora Aramu e Di Carmine, sono in 12 in panchina. Sostituzione dettata dalle ammonizioni,
Ciobanu: 6 concentrato, bene nelle prese
Gentile: 5.5 soffre gli scatti di Cannavò
Bachini: 6 concreto ma agitato
Mawete: 5.5 costretto alla difensiva mostra i soliti limiti
Pittino: 6 intraprendente
Menarini: 6 soffre i ritmi all’inizio, sfortunato sul palo
Bacciardi: 5.5 un po’ troppo nervoso
Bonassi: 6 solito spessore anche se con qualche fallo di troppo
Badoro 6 personalità ed ingenuità
Calabrò: 6 pugnace anche se disordinato
Mancini: 6.5 fa a sportellate e trova il gol
Morachioli: 6 impatto positivo, gioca da seconda punta
Vaseli: 5 sbadato sul rigore
Rizza: 6 entra con impeto
Malotti: SV
Peralta: SV















Lascia un commento