
Protesta davanti alla sede Casalp da parte Sindacato Inquilini Asia-Usb. Un’occupazione dimostrativa per chiedere che vengano assegnati I 126 alloggi della Chiccaia che attualmente sono vuoti in attesa di demolizione.
Di seguito la lettera integrale inviata dal sindacato a Comune e Istituzioni.
“In questi giorni alcune famiglie abitanti della Chiccaia saranno finalmente trasferire negli alloggi della Padula. Il blocco della Padula è stato costruito per ospitare famiglie assegnatarie tramite graduatoria ERP ma successivamente è stato destinato a “coprire” le esigenze dei piani di recupero. Non contestiamo la legittimità dei trasferimenti in alloggi nuovi ma non accetteremo che il palazzo della Chiccaia, che ospita al suo interno 126 alloggi, sia lasciato vuoto fino al giorno della demolizione.
A fronte di un disagio abitativo crescente qualsiasi alloggio pubblico deve essere messo a disposizione delle famiglie in difficoltà. Con il presidio di venerdì 5 giugno pretendiamo risposte certe sul futuro del blocco della Chiccaia e intimiamo la dirigenza e gli uffici tecnici di Casalp a non procedere con la sistematica distruzione degli impianti (idraulico ed elettrico) degli alloggi di volta in volta liberati.
Intimiamo la dirigenza e gli uffici tecnici di Casalp a non procedere con la chiusura definitiva degli alloggi e chiediamo che gli stessi siano immediatamente consegnati temporaneamente alle famiglie sotto sfratto o che vivono da tempo in alloggi di fortuna”.
Sindacato Inquilini Asia-Usb















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