Rinvenuti nel giubbotto 50 grammi di cocaina suddivisa in dosi e oltre 200 euro in banconote di sospetta illecita provenienza. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire anche materiale per taglio e confezionamento.
I Carabinieri della Compagnia di Livorno hanno arrestato un 26enne di origini tunisine, senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il magrebino, già noto alle forze dell’ordine, è stato visto in via Marradi in atteggiamento sospetto e senza un’apparente chiara destinazione. Comportamento poi confermato quando, appena visto i Carabinieri, il giovane ha tentato di allontanarsi. Gli uomini dell’arma lo hanno prontamente raggiunto e fermato per eseguire un controllo. Il suo nervosismo e la mancanza di spiegazioni fornite sul tentativo di fuga, ha incentivato i carabinieri ad approfondire gli accertamenti, considerato anche i suoi precedenti, ed a sottoporlo ad una perquisizione prima personale e poi domiciliare.
Nell’immediatezza, sono stati rinvenuti, all’interno del suo giubbotto, 50 grammi di cocaina suddivisi in dosi e oltre 200 euro in banconote di vario taglio di sospetta illecita provenienza. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire anche materiale per taglio e confezionamento allestito per la preparazione delle dosi per le successive cessioni al consumatore. Tutta la sostanza rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Terminate le formalità di rito, su disposizione dell’AG di Livorno competente, l’indagato è stato ristretto presso la casa circondariale delle Sughere.















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