Livorno, 10 aprile 2026 – La Polizia di Stato di Livorno ha arrestato un uomo nato nel 1991 con l’accusa di atti persecutori e di violazione del divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex compagna.
Secondo quanto ricostruito, nella mattinata di mercoledì 1° aprile, la Centrale Operativa della Polizia di Stato ha ricevuto la segnalazione di una donna che riferiva la presenza dell’ex compagno presso la propria abitazione, dove l’uomo sarebbe riuscito ad entrare utilizzando la forza. Una volta all’interno, avrebbe tenuto un comportamento violento nei confronti della donna, allontanandosi poi all’arrivo della chiamata alle forze dell’ordine.
Gli agenti della Sezione Volanti sono intervenuti soccorrendo la vittima e avviando immediatamente le ricerche dell’uomo. Poche ore dopo, intorno alle 12, è giunta una nuova richiesta di intervento da parte della madre della donna, poiché l’uomo si sarebbe nuovamente presentato presso l’abitazione.
All’arrivo degli operatori, l’uomo avrebbe tentato di sottrarsi al controllo estraendo una bomboletta di spray al peperoncino e dirigendola verso gli agenti. Nel tentativo di fuggire, si sarebbe poi lanciato dalla finestra di un primo piano, riportando una caduta a terra. Successivamente avrebbe cercato di scavalcare la recinzione del giardino, ma è stato infine bloccato dagli agenti che stavano cinturando l’area.
Durante le fasi dell’intervento l’uomo avrebbe opposto resistenza, cercando di colpire gli operatori con dei pugni, prima di essere definitivamente immobilizzato con l’intervento congiunto delle pattuglie presenti.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato per atti persecutori e violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa, oltre che denunciato per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.















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