Torna in campo la serie C, gironeB, con la 32esima giornata di campionato: il Livorno scenderà in campo sabato 14 ottobre allo stadio Armando Picchi alle ore 17.30. Andiamo dunque a scoprire gli avversari degli amaranto nel prossimo turno.
STORIA CALCISTICA IN BREVE – La squadra biancorossa è stata fondata nel 1909. Ha raggiunto l’apice della sua storia nel 2015, con la promozione in serie A e l’unica partecipazione alla massima divisione italiana. Tra i nomi che hanno indossato la maglia emiliana spiccano Materazzi, Zaccardo e Buongiorno. Sulla panchina biancorossa si sono seduti pure De Biasi, De Canio e Stefano Sottili.
IL TECNICO DEL CARPI – Il club emiliano, in questa stagione, ha deciso di puntare su Stefano Cassani, alla prima esperienza tra i professionisti. L’allenatore classe 1989 è il più giovane del girone. Ha iniziato la sua carriera in panchina tra le giovanili di Fano e Ravenna, prima di diventare collaboratore tecnico nella prima squadra del Fano e di passare poi alla guida del Del Duca Grama, in Eccellenza. Nella stagione 2023-2024 approda al San Marino, in serie D. Nella stagione successiva rimane sempre in serie D, alla guida del Lentigione. Nell’estate del 2025 arriva infine la grande occasione per salire di livello, con la chiamata del Carpi. In carriera Cassani ha quasi sempre impiegato la difesa a tre, abitudine che sta confermando anche in Emilia, dove sta adottando il 3-4-2-1 dall’inizio della stagione.
LA STAGIONE DEI BIANCOROSSI – Il Carpi occupa il 13° posto nel girone B di serie C con 33 punti, quindi si trova fuori dalla zona playout (+4 sulla Torres, al quint’ultimo posto). Il bilancio della squadra emiliana è di 8 vittorie (l’ultima il 22 febbraio 2026 allo stadio Cabassi per 2-1 contro il Bra), 9 pareggi e 11 sconfitte, 9 delle quali lontano dall’Emilia Romagna. I gol segnati sono 27 e i gol subìti sono 38, quindi parliamo di uno degli attacchi meno prolifici e della quattordicesima difesa più battuta. In trasferta ha conquistato con 16 punti, frutto di cinque vittorie, un pareggio e 9 sconfitte, dove ha messo a segno 12 reti e ne ha subite 22.
PROBABILE FORMAZIONE – Stefano Cassani deve fare ancora a meno di Gerbi, Casarini, Forapani e Rigo. Spazio al 3-4-2-1 per i biancorossi dove Panelli, Zagnoni e Rossini saranno i guardiani di Sorzi. Verza e Tcheuna (che dovrebbe sostituire Rigo) saranno gli esterni con il compito di fare le due fasi, in mezzo al campo troveremo con ogni probabilità Figoli affiancato da Rosetti. L’attacco vedrà Pietra e Gaddini a supporto della punta Giani.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Gli incroci totali tra le due squadre in campionto sono 11, di cui cinque giocati in casa degli amaranto. Guardando le sfide complessivamente, l’ago della bilancia pende a favore del Livorno, che si sono imposto in sette occasioni, con i biancorossi che, invece, hanno registrato solo due vittorie ed altrettanti pareggi. Sfida senza particolare tradizione quella con il Carpi che ha incrociato la squadra amaranto in campionato solo cinque volte al Picchi tra serie C, C1 e B. Nei cinque precedenti gli amaranto hanno ottenuto tre vittorie e due pareggi. Amaranto avanti per reti fatte 5 a 2. Le due squadre si sono affrontate per la prima volta nel lontano campionato 1974-75 in serie C, la sfida terminò con un pareggio per 1-1 (Graziani per gli amaranto e Sintini per gli emiliani). Altri due incontri si sono disputati alla fine degli anni ’90. Nella stagione 1997-98 in serie C1, quando Nardini consentì alla squadra labronica di imporsi 1-0 al 90′. Nella stagione successiva gli amaranto si imposero ancora 1-0 grazie alla rete di Sturba al 15′. La quarta gara tra Livorno e Carpi fu giocata al Picchi il 30 agosto 2014: terminò 1-1 con reti di Galabinov (Li) e Mbakogu (Ca). L’ultimo incrocio è datato 5 maggio 2019. Fu una rete di Giannetti al 59′ a regalare un prezioso successo a mister Breda.
STORIA CALCISTICA IN BREVE – La squadra biancorossa è stata fondata nel 1909. Ha raggiunto l’apice della sua storia nel 2015, con la promozione in serie A e l’unica partecipazione alla massima divisione italiana. Tra i nomi che hanno indossato la maglia emiliana spiccano Materazzi, Zaccardo e Buongiorno. Sulla panchina biancorossa si sono seduti pure De Biasi, De Canio e Stefano Sottili.
IL TECNICO DEL CARPI – Il club emiliano, in questa stagione, ha deciso di puntare su Stefano Cassani, alla prima esperienza tra i professionisti. L’allenatore classe 1989 è il più giovane del girone. Ha iniziato la sua carriera in panchina tra le giovanili di Fano e Ravenna, prima di diventare collaboratore tecnico nella prima squadra del Fano e di passare poi alla guida del Del Duca Grama, in Eccellenza. Nella stagione 2023-2024 approda al San Marino, in serie D. Nella stagione successiva rimane sempre in serie D, alla guida del Lentigione. Nell’estate del 2025 arriva infine la grande occasione per salire di livello, con la chiamata del Carpi. In carriera Cassani ha quasi sempre impiegato la difesa a tre, abitudine che sta confermando anche in Emilia, dove sta adottando il 3-4-2-1 dall’inizio della stagione.
LA STAGIONE DEI BIANCOROSSI – Il Carpi occupa il 13° posto nel girone B di serie C con 33 punti, quindi si trova fuori dalla zona playout (+4 sulla Torres, al quint’ultimo posto). Il bilancio della squadra emiliana è di 8 vittorie (l’ultima il 22 febbraio 2026 allo stadio Cabassi per 2-1 contro il Bra), 9 pareggi e 11 sconfitte, 9 delle quali lontano dall’Emilia Romagna. I gol segnati sono 27 e i gol subìti sono 38, quindi parliamo di uno degli attacchi meno prolifici e della quattordicesima difesa più battuta. In trasferta ha conquistato con 16 punti, frutto di cinque vittorie, un pareggio e 9 sconfitte, dove ha messo a segno 12 reti e ne ha subite 22.
PROBABILE FORMAZIONE – Stefano Cassani deve fare ancora a meno di Gerbi, Casarini, Forapani e Rigo. Spazio al 3-4-2-1 per i biancorossi dove Panelli, Zagnoni e Rossini saranno i guardiani di Sorzi. Verza e Tcheuna (che dovrebbe sostituire Rigo) saranno gli esterni con il compito di fare le due fasi, in mezzo al campo troveremo con ogni probabilità Figoli affiancato da Rosetti. L’attacco vedrà Pietra e Gaddini a supporto della punta Giani.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Gli incroci totali tra le due squadre in campionto sono 11, di cui cinque giocati in casa degli amaranto. Guardando le sfide complessivamente, l’ago della bilancia pende a favore del Livorno, che si sono imposto in sette occasioni, con i biancorossi che, invece, hanno registrato solo due vittorie ed altrettanti pareggi. Sfida senza particolare tradizione quella con il Carpi che ha incrociato la squadra amaranto in campionato solo cinque volte al Picchi tra serie C, C1 e B. Nei cinque precedenti gli amaranto hanno ottenuto tre vittorie e due pareggi. Amaranto avanti per reti fatte 5 a 2. Le due squadre si sono affrontate per la prima volta nel lontano campionato 1974-75 in serie C, la sfida terminò con un pareggio per 1-1 (Graziani per gli amaranto e Sintini per gli emiliani). Altri due incontri si sono disputati alla fine degli anni ’90. Nella stagione 1997-98 in serie C1, quando Nardini consentì alla squadra labronica di imporsi 1-0 al 90′. Nella stagione successiva gli amaranto si imposero ancora 1-0 grazie alla rete di Sturba al 15′. La quarta gara tra Livorno e Carpi fu giocata al Picchi il 30 agosto 2014: terminò 1-1 con reti di Galabinov (Li) e Mbakogu (Ca). L’ultimo incrocio è datato 5 maggio 2019. Fu una rete di Giannetti al 59′ a regalare un prezioso successo a mister Breda.
di Carlo Pannocchia















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