Nuova ordinanza del Comune di Livorno. Dal 20 maggio «chi accompagna cani in spazi pubblici o aperti al pubblico dovrà essere dotato di contenitori d’acqua da utilizzare per diluire e rimuovere immediatamente le deiezioni liquide lasciate sugli arredi urbani, sulle superfici pavimentate e anche sui veicoli in sosta. È inoltre vietato far urinare gli animali in prossimità di ingressi, portoni, vetrine e accessi a edifici, negozi e uffici».
Lo definisce un’ordinanza comunale (n. 135 del 28 aprile 2026), «adottata a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini relative a cattivi odori e problemi igienico-sanitari causati dalla presenza di urine negli spazi condivisi. Il provvedimento tiene conto anche dell’aumento degli animali d’affezione presenti sul territorio e mira a garantire maggiore decoro e salubrità urbana».
Per «le deiezioni solide, resta in vigore l’obbligo, già previsto dal regolamento comunale, di rimuoverle immediatamente con strumenti adeguati, pena sanzioni. Finora, tuttavia, mancava una disciplina specifica per quelle liquide: l’ordinanza interviene proprio per colmare questa lacuna, in attesa di un aggiornamento del regolamento».
Le disposizioni in vigore dal 20 maggio fino al 31 ottobre stabiliscono che i conduttori di cani debbano essere provvisti di bottigliette o spruzzatori d’acqua, senza detergenti, da utilizzare, in caso di deiezione liquida per pulire le superfici contaminate. Disposto anche il divieto assoluto di far urinare i cani nei pressi degli accessi agli edifici.
La sanzione amministrativa può oscillare tra le 25 alle 500 euro.















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