Livorno, 10 aprile 2026 – Un’inchiesta choc della magistratura piemontese coinvolge tre calciatori, tra cui il centrocampista del Livorno Christ Jesus Mawete, in relazione a una presunta violenza sessuale di gruppo che sarebbe avvenuta a Bra, in provincia di Cuneo. A riportare la notizia per prima il quotidiano La Stampa.
A portare alla luce la vicenda è la denuncia di una studentessa universitaria torinese di vent’anni. Una presunta violenza di gruppo, una denuncia e un procedimento giudiziario in corso. A Bra, in provincia di Cuneo, tre calciatori sono indagati con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una studentessa universitaria torinese di vent’anni. I fatti, tutti ancora da accertare in sede processuale, sarebbero avvenuti durante una festa organizzata per la promozione in Serie C della squadra locale.
Secondo quanto riportato, la giovane avrebbe raccontato di aver rifiutato la proposta di partecipare a un rapporto sessuale di gruppo, accettando però di seguire uno dei giocatori nella sua abitazione. Una volta lì, sempre stando alla sua versione, si sarebbero verificati episodi che la stessa ha descritto agli investigatori come atti sessuali subiti da più persone.
Ulteriori elementi al vaglio degli inquirenti riguardano la presunta diffusione di immagini e video dell’episodio all’interno di una chat di squadra denominata “We are champs”.
Tra gli indagati figurano anche Fausto Perseu e Alessio Rosa. I tre, che hanno lasciato la società per cui giocavano al momento dei fatti, hanno chiesto di essere interrogati e avrebbero optato per il rito abbreviato. Per tutti l’accusa è di violenza sessuale di gruppo, mentre per uno di loro è contestata anche la diffusione illecita di contenuti sessualmente espliciti.
L’indagine, ancora in corso, dovrà chiarire nel dettaglio le responsabilità individuali. Per tutti gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.















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