Livorno, 13 aprile 2026 – Livorno cambia volto nel trasporto pubblico. Entro la fine del 2026 quasi sette autobus su dieci saranno di nuova generazione, segnando un deciso salto in avanti rispetto alla situazione ereditata nel 2021, quando la gestione è passata ad Autolinee Toscane.
I numeri raccontano una trasformazione profonda: su circa 200 mezzi in servizio nel territorio livornese, ben 136 saranno rinnovati. Un ricambio che non riguarda solo la quantità, ma anche la qualità del servizio e l’impatto ambientale. I nuovi bus, in particolare quelli diesel Euro 6, consentono infatti un taglio drastico delle emissioni, con riduzioni che superano il 70% rispetto ai modelli più datati.
La presentazione dei nuovi mezzi si è svolta alla presenza del presidente della Regione Eugenio Giani, che ha ribadito la linea strategica dell’ente: investire sul trasporto pubblico come leva per la sostenibilità e l’equità sociale. L’obiettivo è chiaro, rendere autobus e mobilità collettiva una reale alternativa all’auto privata, anche grazie a un servizio più moderno e affidabile.
Sul piano operativo, il cambiamento è già evidente. L’età media della flotta livornese è destinata a scendere drasticamente: dai circa 14 anni del 2021 si passerà a poco più di 6 anni. Un dato che, come spiegato dall’amministratore delegato Franco Middei, allinea Livorno agli standard dei sistemi di trasporto pubblico più avanzati in Europa.
Il percorso non è ancora concluso. Nel corso del 2026 sono previsti ulteriori inserimenti, con circa 30 nuovi autobus tra mezzi extraurbani e urbani, alcuni dei quali già operativi e altri in fase di allestimento. Tra le tipologie in arrivo anche nuovi modelli a metano, oltre ai mezzi già finanziati dal Comune, tra cui i primi bus elettrici.
Per l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessora Giovanna Cepparello, il rinnovamento del parco mezzi è un passaggio chiave per rendere la città più vivibile e incentivare l’uso del trasporto pubblico. Un percorso che, secondo i dati, sta già mostrando risultati, con un numero crescente di cittadini che scelgono l’autobus per gli spostamenti quotidiani.
Il quadro complessivo è quello di una transizione già avviata: meno mezzi obsoleti, più sostenibilità e una rete che punta a diventare sempre più efficiente.















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