Momento decisivo per il Livorno costretto ad ottenere un risultato positivo su un campo che, dal punto di vista strettamente sportivo, ha visto la squadra amaranto ottenere buoni risultati, anche se di quel campo resterà sempre impressa la tragedia di Morosini. Il Pescara di contro deve assolutamente vincere per entrare nella griglia dei playoff ed a sua volta si presenta con l’esordio di Massimo Oddo sulla panchina.
A parte queste difficoltà oggettive il Livorno si presenta senza il portiere titolare ed il sostituto naturale, con un diciottenne all’esordio. Panucci propone un centrocampo con Gabriel al centro fiancheggiato da Luci e Djokovic, Moscati e Djokovic larghi sulle fasce con Vantaggiato a fare da punta unica, poco più indietro Jelenic. Al 15° due opportunità consecutive per il Pescara su punizione ma sia Pasquato che Politano non impegnano Cipriani; il Livorno non riesce a tenere palla in avanti e subisce l’arrembante avvio degli adriatici; pericoloso Melchiorri al 18° con un diagonale che finisce fuori. Ottimo intervento difensivo di Emerson al 28° che salva su contropiede avversario;un minuto dopo Melchiorri trafigge Cipriani con un tiro deciso anticipando Maicon troppo morbido nel contrasto.
La reazione del Livorno praticamente non c’è, la squadra non riesce nemmeno a far partire dei contropiedi efficaci, unico pericolo al 40° con Emerson che su punizione impegna Fiorillo dalla distanza. Nel secondo tempo entra Biagianti per Luci, sembra una scelta tattica e Galabinov per Moscati, con Maicon che probabilmente si sposta più avanti e ritorno al 3-5-2. Conclusione alta di Galabinov su corner al 49°, un minuto dopo lo stesso attaccante solo davanti alla porta manca il pareggio clamorosamente. Gol sbagliato, gol subito, la legge ferrea del calcio non perdona come Bjarnason che sfrutta l’assist di Melchiorri sfuggito a Ceccherini.
La mossa finale di Panucci è l’inserimento di Jefferson al posto di Djokovic. Tenta una battuta dalla distanza Vantaggiato al 73° ma la palla finisce fuori, avrebbe una buona opportunità lo stesso attaccante ma non tira di sinistro e la perde; altra punizione di Emerson respinta da Fiorillo al 77°. Il terzo gol del Pescara arriva al 91° ancora con Bjarnason che coglie di sorpresa la difesa amaranto scoperta e così finisce mestamente il campionato degli amaranto, in discesa continua nel 2015, scivolati fuori dai play off a causa dei molti errori commessi soprattutto dalla società. Speriamo che l’anno prossimo sia diverso.
Pagelle
Cipriani: 6 buon esordio, dimostra personalità, c’era quasi arrivato anche sul primo gol
Ceccherini: 5 soffre lo spunto in velocità dell’avversario, anche sull’esterno
Emerson: 6 ottimo in fase difensiva
Lambrughi: 6 spinge come può sulla fascia anche se i cross non sono buoni
Maicon: 5 carente in fase difensiva
Moscati: 5.5 cerca di impegnarsi sulla fascia, ma non riesce a crossare
Luci: 5.5 nervoso, qualche fallo e protesta troppo
Djokovic: 5 poco determinato, nessun inserimento fruttuoso
Appelt Pires: 5.5 il fatto che non trovi a chi dare la palla dipende dalla sua lentezza ma anche dal fatto che non si smarca nessuno
Vantaggiato: 5 poco efficace nelle poche palle che riceve
Jelenic:5 qualche conclusione dalla distanza, poco
Biagianti: 5.5 comincia piuttosto lentamente, non si alza il livello della sua prestazione
Galabinov: 5.5 entra bene, ma si mangia un gol fatto
Jefferson: 5 si posiziona sulla sinistra, incide poco
Panucci: 5 strana decisione quella di partire col 4-4-2 e con Maicon difensore puro che non mostra di avere grande attitudine difensiva, sul 2-0 rivoluziona la squadra ma è tardi. Probabilmente un approccio meno difensivo all’inizio sarebbe stato auspicabile, il Livorno non ha mai mostrato grande solidità difensiva in tutta la stagione, basarsi sulla difesa ad oltranza del pareggio non è stata scelta condivisibile.















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