
La banda, con base a Livorno era specializzata in furti di moto di grossa cilindrata e scooter. E’ stata sgominata dai carabinieri della Compagnia di Livorno. I componenti del gruppo criminale, tutti di nazionalità ucraina, già noti alle forze dell’ordine, agivano da tempo sul territorio. L’indagine dei carabinieri, scaturita dalla segnalazione di un cittadino che aveva assistito a movimenti sospetti, ha avuto inizio nel mese di marzo e ha permesso in breve di portare alla luce l’illecita attività condotta dal gruppo criminale, responsabile di decine di colpi. Stando a quanto accertato dai militari, la banda di ucraini era stabilmente dedita al furto di moto di grossa cilindrata, di scooter e di furgoni a Livorno e in diverse province della Toscana, nonché in altre Regioni del Nord-Italia. I mezzi, una volta rubati, venivano trasportati e consegnati previo pagamento di una somma concordata ai terminali dell’organizzazione, ovvero “corrieri” i quali, per mezzo di furgoni, provvedevano al loro trasporto fuori dal territorio nazionale. I furti avvenivano di notte, girando la città a bordo di uno o due furgoni, solitamente rubati. Dopo aver adocchiato la ‘preda’, magari un modello già commissionato dai referenti in Ucraina, comunque moto di valore come Ducati, Honda, Yamaha e Kawasaki da rivendere a prezzi fra gli 800 e i 1.500 euro l’una, i malviventi entravano in azione. Non si facevano scrupoli nell’introdursi in cortili condominiali, garage o parcheggi privati dove, impossessatisi dei mezzi prescelti, li caricavano sul loro veicolo. I capienti furgoni con all’interno le moto rubate venivano quindi nascosti. Le moto pochi giorni dopo passavano su un furgone “pulito”, in partenza per l’Est Europa.
Il 22 maggio i Carabinieri erano riusciti a intercettare nel Milanese due di questi corrieri, il CHUBREI ed il DOVHAN, in procinto di lasciare l’Italia con due furgoni carichi di 10 tra motocicli e scooter destinati al mercato dell’Est. Nella notte dell’11 giugno è scattato l’intervento dei militari, che sono riusciti a bloccare i quattro malviventi dopo l’ultima serie di colpi, appena consumati a Livorno e Pisa. I fermati sono stati sorpresi presso un’abitazione da loro occupata nella città labronica. Le immediate perquisizioni hanno consentito ai militari di rinvenire : due furgoni Mercedes Sprinter, entrambi rubati; due scooteroni Honda SH; una moto Kawasaki Z 750; una moto Suzuki V strom 1000; un’Honda MC 750; una moto Honda MC 700. In tutto, i mezzi recuperati ammontano a 25 moto/scooter e dieci furgoni. Il valore della refurtiva rinvenuta ammonterebbe a oltre 200.000 euro e sono in corso accertamenti per accertare il coinvolgimento degli stessi soggetti in analoghi furti verificatisi nei mesi scorsi a Livorno e provincia. I quattro, accompagnati alle Sughere, dovranno rispondere dei reati di furto e ricettazione con l’aggravante di aver costituito un gruppo criminale transnazionale.















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