
Sono state trovate senza vita quattro verdesche di lunghezza compresa tra un metro ed un metro e mezzo, nei pressi della «nave» dell’Enfola, non lontano dalla sede del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. A scoprire le carcasse dei quattro «squali azzurri» sono stati due sub dell’associazione «Centri elbani diving» (Ced) che stavano effettuando un’immersione su un fondale di una quindicina di metri.
Le verdesche sono state ritrovate tutte quante con in bocca grossi ami di un palamito da pesce spada. Il che lascia intendere che possano essere state portate in superficie al momento della salpatura, e quindi, ormai prive di vita (si tratta di pesci che se non riescono a nuotare muoiono per soffocamento), siano state rigettate in acqua alla luce del loro scarso valore economico. La verdesca è un pesce riservato che sta a fondo ed è quindi difficile da incontrare. Di norma non attacca l’uomo. Una volta da queste parti era piuttosto diffuso, ma oggi invece non lo è più. L’uccisione contemporanea di quattro esemplari, che probabilmente erano insieme per riprodursi, non è un fatto positivo.















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