
Tre ditte appaltatrici perdono la “gara” per lavorare nella raffineria Eni di Livorno e i sindacati lanciano l’allarme per il futuro dei 100 dipendenti che adesso rischiano il posto di lavoro. Le imprese che hanno perso l’appalto, la SMS Elettrica, la Cestao Elettrica e la OMI, che entro il 15 luglio dovranno essere avvicendate dalle vincitrici, hanno attualmente alle loro dipendenze ben oltre 100 dipendenti: 40-45 SMS Elettrica, 35-40 Cestaro Elettrica e 25-30 OMI.
Le nuove ditte che hanno vinto la gara di appalto sarebbero imprese di Matera e Gela, le quali si sono aggiudicate gli appalti con notevoli sconti, si parla addirittura di riduzioni che superano il 30%. “Non accetteremo che il prezzo di un tale ribasso sia pagato dai lavoratori – spiegano i sindacati – “Chiediamo a Eni di farsi promotrice di un incontro per salvaguardare quei 100 lavoratori. I sindacati, si dicono pronti a fermare gli impianti in caso di risposte che non salvaguardino l’interesse dei lavoratori.















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