“La Toscana oggi perde un testimone e conoscitore impareggiabile della storia della fiorentina e non solo, una voce autorevole e sempre garbata, un maestro del giornalismo sportivo. Sono profondamente addolorato, esprimo la vicinanza alla famiglia da parte mia e di tutta la Regione Toscana”.
Così il presidente Eugenio Giani appresa la notizia della morte del giornalista sportivo Raffaello Paloscia, all’età di 97 anni dopo una lunga carriera, dalla guida della redazione sportiva de La Nazione alle trasmissioni televisive di cui ha fatto la storia. Nel 1956 raccontò da cronista la storica vittoria del primo scudetto della Fiorentina.
“Ha lasciato un’impronta indelebile, la sua passione e competenza hanno accompagnato generazioni di tifosi – ha detto sempre Giani- Se ne va il giorno prima della partita della Fiorentina con il “suo” Bologna. Il suo esempio continuerà ad essere una guida per tanti giovani cronisti sportivi”.















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