“Gli episodi di violenza che si stanno ripetendo negli ultimi tempi a Livorno – si legge in una nota a firma Sonia Baronti e Giovanni Nigro (Segreteria Provinciale PSI Livorno) – non possono più essere sottovalutati o derubricati a casi isolati, né tanto meno derubricati a semplici percezioni.
C’è un dato reale, tangibile, con cui l’Amministrazione deve fare i conti: il diffuso e crescente senso di insicurezza tra i cittadini, che in molte zone della città non si sentono più liberi e sereni nelle ore diurne e serali.
Nel riconoscere alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine una importante e continua azione di contrasto alla criminalità, i cui risultati tuttavia risultano proporzionati alla effettiva disponibilità di uomini e risorse, dobbiamo prendere atto che la complessità del problema obbliga tutti i cittadini ad impegnarsi per ridare alla città di Livorno una normalità nel pieno rispetto delle leggi.
Quando si parla di ordine pubblico, è evidente che lo sguardo debba rivolgersi innanzitutto al Governo centrale e alla Prefettura, a cui spetta il compito primario e strutturale di garantire uomini, risorse e un controllo capillare del territorio”.
“Troppo spesso – prosegue la nota – purtroppo, le risposte che arrivano dai ministeri competenti non sono all’altezza delle necessità di una città capoluogo come la nostra, lasciando scoperti quadranti importanti del tessuto urbano.
Ciò premesso, la complessità del problema non può diventare un alibi per nessuno, né può esimerci dal fare tutto ciò che è in nostro potere a livello locale.
Come Partito Socialista Italiano di Livorno, parte della coalizione di centrosinistra che ha sostenuto nelle ultime elezioni amministrative il Sindaco Luca Salvetti, crediamo che la lealtà politica si dimostri con la franchezza e la responsabilità, non con il silenzio.
Quando le cose non vanno bene, è nostro dovere dirlo e intervenire. Per i Socialisti la sicurezza delle persone è un diritto democratico fondamentale, un valore progressista e di sinistra. che per troppo tempo è stato colpevolmente regalato alla propaganda della destra, che lo usa come clava elettorale senza mai offrire soluzioni strutturali.
E’ evidente che le risposte frammentarie o i tentativi messi in campo finora non sono bastati a invertire la rotta. Davanti a una criminalità crescente e dilagante, serve un impiego strategico, mirato e visibile delle risorse di cui il Comune dispone direttamente”.
“Per questo motivo – continua la nota – pur non esprimendo consiglieri comunali ma agendo come forza propositiva della coalizione, chiediamo un cambio di passo radicale: l’Amministrazione non può attendere ancora nel procedere ad una indispensabile riorganizzazione strutturale dei servizi della Polizia Locale, superando l’attuale logica prevalente dei controlli viabili o dei pattugliamenti saltuari per istituire veri e propri presidi fissi, continui e appiedati nei luoghi e nelle piazze della città maggiormente soggetti a fenomeni di criminalità e degrado. Siamo fermamente convinti che gli agenti della Polizia Locale abbiano gli strumenti e la professionalità per diventare un punto di riferimento visibile e costante sul territorio, una presenza strutturata capace di scoraggiare sul nascere l’illegalità e di restituire ai residenti la serenità perduta”.
“Il centrosinistra ha il dovere di governare la sicurezza con fermezza e vicinanza ai bisogni reali delle persone, senza timidezze ideologiche. Sollecitiamo il Sindaco e le forze alleate – conclude la nota – a un confronto immediato per attuare questa misura senza ulteriori indugi. I cittadini di Livorno non possono più aspettare”.















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