Livorno, 8 aprile 2026 – Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentata rapina, tentata truffa ai danni di una persona anziana e resistenza a pubblico ufficiale, al termine di un intervento avvenuto nel primo pomeriggio in via Baciocchi.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la segnalazione è partita al numero unico di emergenza 112 per una presunta truffa in atto. La vittima, un’anziana residente nello stabile, sarebbe riuscita ad avvisare un vicino chiedendogli di contattare le forze dell’ordine.
Gli operatori, giunti sul posto, hanno individuato l’appartamento al primo piano e, durante l’avvicinamento, avrebbero udito urla provenire dall’interno e rumori riconducibili a una colluttazione. Una volta raggiunta la porta, aperta da un uomo, i poliziotti sono entrati nell’abitazione.
All’interno, l’uomo avrebbe tentato di fuggire lungo le scale condominiali, ma è stato bloccato dopo una breve colluttazione, durante la quale – secondo la ricostruzione – avrebbe opposto resistenza con calci e pugni. Nell’appartamento è stata trovata l’anziana a terra, in stato di difficoltà.
La donna ha riferito agli agenti che l’uomo si sarebbe presentato con un falso nome, qualificandosi come incaricato del tribunale, e avrebbe chiesto di visionare e fotografare monili in oro, sostenendo che fossero oggetto di accertamenti legati a una presunta indagine. La richiesta sarebbe stata preceduta da una telefonata da parte di un finto “maresciallo”.
Insospettita, anche per precedenti tentativi di truffa subiti, la donna avrebbe finto di collaborare, riuscendo nel frattempo ad allertare un vicino. Una volta entrato in casa, però, l’uomo avrebbe assunto un atteggiamento sempre più insistente e minaccioso, fino a spingerla a terra dopo il rifiuto di consegnare gli oggetti richiesti.
Dagli accertamenti sono emersi precedenti a carico dell’indagato per reati contro la persona e il patrimonio, oltre a una posizione irregolare sul territorio nazionale. Il telefono cellulare e un auricolare in suo possesso sono stati sequestrati.
L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.















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