
Prosegue il ciclo di incontri di approfondimento sulle novità in materia di lavoro, organizzatida Confindustria Livorno, in collaborazione con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Livorno.
Giovedì 19 marzo 2015 alle ore 15,00
nell’ Auditorium di Confindustria Livorno è in programma un seminario di approfondimento sui primi due decreti attuativi del Jobs Act, pubblicati in Gazzetta Ufficiale lo scorso 6 marzo.
Interverranno il Consulente del lavoro dott. Mauro Marrucci che illustrerà la nuova Aspi e il contratto di ricollocazione e l’avv. Filippo Notaro che affronterà il tema del contratto a tutele crescenti e la riforma della disciplina del licenziamento.
I temi affrontati sono di stretta attualità e di grande interesse per le aziende e per i consulenti del lavoro, considerato che il Jobs Act interviene in modo organico su tutti gli aspetti più rilevanti che disciplinano il mercato del lavoro, i rapporti di lavoro e gli ammortizzatori sociali.
“I primi due D.lgs. – spiega Ettore Bartolo, funzionario dell’Area Lavoro di Confindustria Livorno – sono un primo passo verso un sistema di regole profondamente diverso dal passato e confermano la volontà del legislatore da una parte di porre al centro della riforma il contratto a tempo indeterminato, dall’altra di dare un peso maggiore alle politiche attive del lavoro rispetto a quelle passive, fino ad oggi predominanti. Una valutazione complessiva sul Jobs Act sarà possibile nei prossimi mesi, con la definizione di tutti i decreti attuativi, in particolare quello che riformerà gli ammortizzatori sociali”.
“Intanto– afferma Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno – le aziende sono molto interessate al mix sgravi contributivi per nuove assunzioni a tempo indeterminato e tutele crescenti, che auspichiamo possa contribuire a creare nuova occupazione.
Con il Jobs Act a regime le aziende avranno nuovi strumenti per gestire i processi di riorganizzazione e ristrutturazione più velocemente e con costi minori, e questo sarà un ulteriore elemento di certezza per consolidare gli investimenti ed attrarne di nuovi”.















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