
Il porto si è fermato per lutto questo martedi 17 marzo. Le organizzazioni sindacali, i lavoratori autonomi hanno deciso di sospendere le attività lavorative di tutto lo scalo labronico per 24 ore. La comunità portuale ha voluto esprimere le proprie condoglianze all’ufficiale filippino deceduto in porto questa notte presso la banchina dell’Alto Fondale.
Intanto in giornata sono stati ascoltati i due conducenti dei fork lift in manovra all’Alto fondale al momento della morte di Priscillano Indino Inoc, il marittimo filippino di 62 anni morto nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 marzo. Inoc era il primo ufficiale di coperta, il numero 2 della nave Toki Arrows, una general cargo lunga 200 metri battente bandiera panamense. Proveniente da Tarragona (Spagna), dove aveva fatto scalo dopo aver attraversato l’Atlantico dal Brasile, la nave è arrivata in porto alle 12.45.
E subito dopo sono iniziate le operazioni di sbarco del carico di cellulosa, a cui stava sovrintendendo proprio il sessantaduenne. L’ufficiale, esperto e di lungo corso, stava controllando l’ormeggio per far sì che le operazioni di scarico si svolgessero al meglio, quando è stato schiacciato da un mezzo in manovra. Come appurato dagli investigatori della polmare, che stanno seguendo le indagini, al momento in banchina erano al lavoro circa sette/otto persone di una squadra Cilp (Compagnia Impresa lavoratori portuali) che si occupa della movimentazione del carico. I manovratori sono stati ascoltati dalla polmare, che sta raccogliendo anche le testimonianze di tutti i presenti sul posto. I mezzi saranno posti sotto sequestro.
Gli esperti dell’Asl 6 si stanno occupando di tutti i controlli per capire se siano state rispettate le norme relative alla sicurezza sul lavoro. I tecnici hanno fatto un accertamento sul posto nella mattina di martedì. Dolore a bordo della Toki Arrows per la tragedia: Inoc era molto conosciuto e apprezzato a bordo. Le autorità si sono occupate di avvisare la sua famiglia nelle Filippine dove l’uomo era nato e risiedeva.
Il cordoglio del sindaco Nogarin: “Morte inaccettabile, basta incidenti”. Auspico che le indagini possano chiarire in breve tempo le circostanze del gravissimo episodio individuando le responsabilità e le eventuali carenze nell’ambito della sicurezza in porto”. Non è più accettabile che tragedie come queste possano continuare a verificarsi. In questo difficile e triste momento, l’amministrazione comunale rinnova l’impegno a fare tutto quanto è in suo potere per assicurare il miglioramento della sicurezza e delle condizioni di lavoro di chi opera in ambito portuale”.















Lascia un commento