
Il Tribunale amministrativo di Firenze ha respinto il ricorso del comandante Gregorio De Falco per un vizio procedurale. L’ufficiale della capitaneria di porto di Livorno divenuto celebre la notte della tragedia della Costa Concordia per avere intimato al comandante Francesco Schettino di tornare a bordo della nave dopo il naufragio, si è pronunciato in merito alla decisione del Tar.
«Il respingimento – ha detto De Falco – è dovuto al fatto che non avrei notificato entro i termini stabiliti il ricorso all’ufficiale che ha preso il mio posto. Ora valuteremo con i miei legali se appellare la sentenza al Consiglio di Stato». “La mia volontà è che si faccia luce sul procedimento fino in fondo – ha affermato l’ufficiale – e che lo Stato si pronunci nel merito di quello che io ritengo un demansionamento ingiusto.
La giustizia dunque verifichi le carte prodotte da me e dall’amministrazione per stabilire se è giusto che io non faccia più il lavoro per il quale sono stato formato e vengo pagato”.















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