
La notizia è stata resa nota dal presidente Gallanti durante il comitato portuale. Fondamentali piano industriale e compatibilità ambientale. La procedura per l’assegnazione in concessione demaniale del compendio dei bacini di carenaggio è appena stata pubblicata sui servizi telematici della Gazzetta Comunitaria, a dare la notizia, nella seduta odierna del Comitato Portuale, è stato il responsabile del procedimento, il dirigente demanio e lavoro portuale dell’Authority, Matteo Paroli, che ha aggiunto: «il bando verrà pubblicato tra oggi e domani anche sul sito web dell’Ente e sulla Gazzetta Ufficiale Italiana».
La gara è stata confezionata seguendo quattro specifici criteri qualitativi e quantitativi, cui verranno assegnati determinati punteggi: da un minimo di zero ad un massimo di 30 per i primi tre, fino ad un massimo di 10 per l’ultimo. Fondamentale sarà la presentazione di un piano di impresa e di investimento che consenta il miglior recupero funzionale del compendio e la successiva manutenzione dei beni oggetto di concessione, secondo il piano industriale che i concorrenti vorranno presentare. I servizi di riparazione e costruzione navale dovranno non soltanto rispettare i limiti previsti dalla normativa vigente, ma migliorare le compatibilità ambientali e sanitarie rinvenibili nell’area in questione. Il canone base annuale richiesto per l’assentimento in concessione dei bacini è di 121 mila euro. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il prossimo 30 giugno.















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