
Grande la partecipazione della città, secondo gli organizzatori i manifestanti ammonterebbero a circa 3000 persone; 1000 secondo fonti della polizia. Numerose le rappresenze, dei lavoratori, dalla people care agli ex dipendenti Trw. La manifestazione ha visto anche l’adesione delle associazioni “Il mondo che vorrei”, che lotta per far luce sulla strage di Viareggio, e”140″, fondata da Loris Rispoli a seguito dei fatti riguardanti il Moby Prince.
Il corteo ha cominciato il proprio percorso in piazza Magenta, per poi dirigersi lungo il centro della città al grido di” Livorno non si piega”. Forte gesto di partecipazione anche da parte dei negozianti che al passaggio del corteo hanno abbassato le saracinesche in segno di solidarietà. La folla poi è giunta in piazza Cavallotti, dove sono intervenuti dei testimoni del disagio che coinvolge la nostra città. Giovanni Ceraolo, membro del Coordinamento, ha affermato a gran voce “finalmente questa città ha cominciato a capire che se colpiscono uno, colpiscono tutti”.















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