
Sul tetto della loro abitazione nascosti due chili di hashish. Due giovani tunisini arrestati dai carabinieri per detenzione di droga ai fini di spaccio. Uno dei due, come accertato dai militari, continuava a spacciare nonostante fosse da tempo agli arresti domiciliari.
I due giovani finiti in manette sono Rouin Bechir, 29 anni, ed il connazionale 30enne Migri Faisal, quest’ultimo da tempo ai arresti domiciliari proprio per reati legati allo spaccio di droga.
Il blitz dei militari è scattato nel pomeriggio di martedì 21 aprile in pieno centro. Rouin è stato sorpreso mentre cedeva un panetto di hashish da 50 grammi ad un napoletano di 29 anni. Per il tunisino, che non ha avuto il tempo di disfarsi della droga e di tentare la fuga, sono scattate le manette mentre l’acquirente è stato segnalato all’autorità prefettizia quale assuntore di stupefacenti.
Contestualmente è scattata anche la perquisizione a casa del nordafricano, un’abitazione che l’uomo, da quanto accertato, condivideva con il connazionale Faisal Migri, sottoposto ai domiciliari. Nel corso del controllo, i carabinieri sono riusciti a scovare e sequestrare oltre 2 chili di hashish ben celati in un sacco posto sul tetto di pertinenza dell’appartamento occupato dai due. La droga era suddivisa in 20 panetti. Nella circostanza, sono stati trovati e sequestrati anche 540 euro in contanti ritenuti frutto dell’attività di spaccio.
Al termine dell’operazione entrambi gli arrestati sono stati accompagnati in carcere.















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