“Premio Arcaffè” la prima edizione chiude le iscrizioni il 30 maggio; bando disponibile sul sito del Comune di Livorno. Le linee principali del progetto pensato da Arcaffè Italia di Livorno, in collaborazione con la galleria d’arte Le Stanze e lo studio di architettura Eutropia, sono state illustrate giovedì mattina durante la conferenza stampa alla presenza dell’assessore alla cultura Serafino Fasulo, l’amministratore delegato del noto marchio labronico Vittorio Pieri e dalla referente della galleria Le Stanze Anna Pieri.
L’introduzione dell’assessore ha motivato l’accoglienza del progetto Premio Arcaffè nell’antica tradizione che Livorno ha con la bevanda che risale al 600′ e che vede il nostro porto come il primo scalo europeo dei chicchi. “Un concorso d’arte figurativa trova nella nostra città una vetrina esistente ma molto ancorata al passato, è importante offrire un occasione di confronto con le nuove tendenze è un altro elemento che ci è piaciuto”:-ha concluso l’assessore. Gli ideatori hanno spiegato che il concorso, rivolto a studenti delle classi 4° e 5° di istituti e licei artistici della Toscana, ha destinato un premio in denaro del valore di 2500€, di cui 2000€ da investire, per clausola, nel percorso formativo o professionale dello studente vincitore e 500€ per l’istituto di appartenenza.
Unica regola è che le opere presentate dovranno contenere un richiamo reale o simbolico del logo di Arcaffè Passione Espresso, per il resto libera creatività stilistica e tecnica. La giuria selezionerà alcune opere che verranno inserite all’interno della mostra “Livorno e il caffè. Un legame che dura da secoli”in programma in Fortezza Nuova dal 9 al 30 dicembre. e in due cataloghi, uno cartaceo ed uno online; la mostra sarà arricchita da alcune iniziative parallele.















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