
Finisce in carcere Cristian Pineto, 25enne di Pescara che durante l’estate ha fatto razzia di borse e denaro tra via Ricasoli e piazza della Repubblica. Individuata anche la complice, una 33enne di Livorno, per lei un’ordinanza cautelare con l’obbligo di presentarsi tutti i giorni alla polizia giudiziaria. L’uomo, invece, viene rintracciato dagli agenti, in virtù di un precedente ordine di carcerazione del Tribunale di Pisa.
Trovato in possesso di tre telefoni cellulari per i quali inizialmente non aveva saputo fornire alcuna giustificazione, successivamente aveva confessato che quei tre cellulari provenivano da altrettanti furti compiuti da lui, nei giorni precedenti, a Livorno. Il malvivente, infatti, utilizzando uno scooter nero, anch’esso rubato nel centro città, era solito individuare la vittima prescelta, di solito una donna sola a bordo di una bicicletta, per poi affiancarla, sottrarre la borsa che la stessa aveva con sé e darsi alla fuga. La serie di scippi aveva destato un certo allarme in città. Pineto si era anche reso responsabile di un tentativo di estorsione ai danni di una delle sue vittime, a un amico della quale aveva inviato messaggi minacciosi in cui si chiedeva del denaro in cambio dei telefoni e dei documenti rubati.
Gli agenti riescono a ricostruire tutti i furti commessi dal 25enne: il 3 agosto alle 17.35 aveva rubato una borsa in via Ricasoli; il 6 agosto in via del Fagiano aveva portato via uno scooter poi servito nei colpi successivi. E ancora: l’8 agosto alle 18.50 in piazzxa della Repubblica ancora una borsa viene sottratta, stessa cosa il 10 agosto in via de Larderel e alle 20.45, nello stesso giorno, un’altra in piazza della Repubblica. Parte della refurtiva veniva rivenduta a un “compro oro” locale.















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