
Aveva scelto come luogo per nascondere la droga una cavità in corrispondenza di un vecchio cancello di accesso ad una area pubblica di via delle Travi. Un nascondiglio ritenuto, pertanto, più che sicuro e lontano da occhi indiscreti ove occultare lo stupefacente già confezionato e pronto per essere smerciato.
Lo stratagemma ideato da un 20enne siriano, Mohamed BAHRI, clandestino e senza fissa dimora, è stato tuttavia scoperto dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Livorno. I militari, infatti, da tempo seguivano i movimento del giovane pusher siriano e nel pomeriggio di venerdi 30 ottobre, avuta la certezza sul luogo ove era nascosta la droga, hanno deciso di far scattare il blitz. Il BAHRI, in particolare, dopo essere giunto in via delle Travi a bordo di una bicicletta, si è avvicinato con fare guardingo al cancello che delimita un’area pubblica per poi prelevare da un foro ricavato nella colonna in cemento un involucro in cellophane di colore azzurro che riponeva nella tasca del giubbotto.
A qul punto il giovane extracomunitario si allontanava velocemente a bordo della bicicletta in direzione degli Scali Dogana dell’Acqua dove, però, ad attenderlo c’erano i Carabinieri. L’immediata perquisizione personale operata sul posto, permetteva ai militari di rinvenire addosso al giovane la busta in cellophane con all’interno ulteriori 8 piccoli involucri contenenti complessivi 20 gr. di cocaina che venivano sequestrati. Il 20enne siriano veniva pertanto tratto in arresto con l’accusa di Detenzione ai fini di spaccio e trattenuto in camera di sicurezza in attesa della direttissima.















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