
Sei famiglie con bambini senza casa occupano i locali di proprietà comunale dell’ex Circoscrizione 3 di via Corsica. Si tratta di famglie italiane e straniere che hanno subito sfratti e pignoramenti a causa di morosità incolpevole. “L’alternativa per loro sarebbe stata la strada”, dicono dal sindacato Asia/Usb.
“La loro è una battaglia per vedere riconosciuto un diritto primario come quello della casa. Non è giusto che cittadini e lavoratori che fino a ieri hanno contribuito al benessere della comunità siano lasciati soli in momento di grave crisi. Per mercoledì 25 novembre è prevista l’esecuzione dell’ennesimo sfratto ai danni di un’anziana con il 100% di invalidità”, continuano dal sindacato inquilini.
“Il nostro auspicio è che si possa arrivare ad una soluzione per tutte le famiglie in difficoltà e che il palazzo in questione possa finalmente essere utilizzato a scopi sociali e per il benessere del quartiere e della città. Sono numerose le associazioni che hanno presentato dei progetti di riutilizzo, siamo sicuri che non sia interesse delle famiglie opporsi a tutto ciò ma l’alternativa per loro, sarebbe stata sicuramente la strada. Come sindacato inquilini chiediamo, ancora una volta, che sia istituito un tavolo di emergenza per quanto riguarda la situazione sociale, abitativa e lavorativa nella nostra città”, rincarano dall’Asia/Usb.















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