Livorno
Quella di sabato contro il Novara diventa una gara fondamentale per il Livorno e per Christian Panucci. Il presidente Spinelli è stato categorico: <Voglio i tre punti>. Un messaggio chiaro e netto rivolto alla squadra e soprattutto al tecnico sul quale il patron genovese ha scommesso ad inizio stagione. Una scommessa al momento difficile da valutare. Panucci ha avuto il grande merito di lavorare con grande determinazione e professionalità dimostrando anche qualità tecniche non indifferenti. Ci riferiamo alla scelta delle tre mezze punte dietro al primo attaccante. Una tattica che nelle prime quattro giornate ha portato il Livorno alla ribalta delle cronache con 12 punti e un gioco brillante. Poi la squadra è stata penalizzata dagli infortuni e questo ha limitato il rendimento. Ma c’è anche da aggiungere che le altre formazioni e gli altri allenatori hanno preso le misure e qui il Livorno si è <impantanto> anche perché Panucci non è stato in grado di trovare delle varianti tattiche. Basta pensare alla gara di Vercelli dove il tecnico Foscarini ha imposto un pressing molto alto e soprattutto sui centrocampisti e questo ha fatto sì che il Livorno non è stato in grado di giocare non avendo, Panucci, trovato delle contromisure tattiche. Se a questo aggiugiamo anche alcuni episodi negativi e degli errori dei difensori, ecco che il risultato non poteva che essere negativo. Episodi che si sono ripetuti anche a Bari dove sì la gara è stata condizionata dall’arbitraggio, scandaloso, di Pairetto, ma alcune soluzioni tattiche operate da Panucci sono per lo meno discutibili. Un esempio? Togliere dal campo Jelenic, l’unico in grado di tenere uniti centrocampo e attacco, per dare spazio a Biaganti ha fatto sì che la squadra si abbassasse ulteriormente. Poi ci si è messa contro anche la dea bendata ed è arrivato il gol di Maniero.
Ora occorre voltare pagina anche perché nelle ultime 10 gare il Livorno ha raccolto 9 punti: media da retrocessione diretta. La squadra amaranto ha delle grosse qualità ed individualità che Panucci deve mettere nelle condizioni di rendere al massimo. In queste ultime giornate, al di là dei risultati, spesso è mancata la prestazione e così si va poco lontano. Panucci è un ragazzo intelligente e noi facciamo il tifo affinché riesca ad uscire da questo tunnel buio. In caso contrario il suo destino è segnato.
Francesco Foresi















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