Il Livorno è chiamato a catturare i tre punti contro un Ascoli che deve fare a meno di 4 squalificati e 3 infortunati, ma quello che conta è l’approccio alla partita ed il Livorno la comincia troppo morbidamente.
Inizio shock degli amaranto che subito al 2° minuto subiscono un gol ad opera di Petagna ed al 5° il raddoppio di Cacia su calcio d’angolo; la partita che il Livorno doveva far sua a tutti i costi parte dunque in salita ( e meno male che al 4° un altro gol di Giorgi era stato annullato per fuorigioco di Cacia). Mutti ripropone Moscati a centrocampo e Jelenic dietro a Pasquato e Vantaggiato, ma evidentemente la squadra è scesa in campo senza il giusto mordente ed ha subito la maggiore determinazione degli avversari. Il Livorno accenna una timida reazione, ma non si rende abbastanza pericoloso.
Al 24° un tiro da fuori di Pasquato impegna a terra il portiere marchigiano, cinque minuti dopo Moscati svirgola ai limiti dell’area. Alla mezz’ora esce Calabresi per Vajushi che rientra dopo due mesi e mezzo (!) con Moscati che va a fare il terzino destro. Al 33° un cross di Jelenic semina il panico in area bianconera ma non ne approfitta nessuno. Al 45° ciccano in tre la palla al limite dell’area dell’Ascoli e finisce il primo tempo tra i fischi. Nessun cambio all’inizio della ripresa ed al 49° ancora Petagna impegna Ricci che devia in angolo e sulla battuta Giorgi viene contrato in area. Al 52° un bel traversone di Lambrughi non viene raccolto per un soffio da Vantaggiato Al 54° punizione di Pasquato centrale; al 56° ammonizione di Vajushi per simulazione che lascia perplessi. Al 59° esce Jelenic ed entra Bunino. Al 62° entra col gomito alto Nasva su Vajushi ma viene solo ammonito, un minuto dopo Pasquato mette la palla al centro area dopo aver anticipato il portiere avversario in uscita ma Vantaggiato non ci arriva. Al 65° su cross di Schiavone tocca Vajushi e grazie ad una deviazione di Nava la palla supera la linea di porta. Due minuti dopo sul cross di Bunino Pasquato arriva con un attimo di ritardo. Ancora pericoloso l’Ascoli al 73° con un tiro di Janko di poco alto.Al 75° Mengoni tocca la palla col braccio in area ma l’arbitro sorvola. Ma all’83° Giorgi spintosi in avanti sulla destra (ma guarda un po’ che combinazione) non seguito da nessuno tocca in porta un traversone di Cacia e l’Ascoli segna il terzo gol. Esce Luci per Biagianti, mossa tradiva. All’88° ha una buona opportunità Biagianti appena dentro l’area ma il suo tiro viene respinto. Nonostante i tre minuti di recupero il risultato non cambia ed il Livorno perde l’ennesima partita casalinga di questa travagliata stagione.
Pagelle
Muti: 5 La squadra in campo è quella di Perugia, sinceramente l’assenza di interdittori a centrocampo lascia perplessi, la squadra scende in campo senza grinta.
Ricci: 6 incolpevole sui gol
Calabresi: 5 piuttosto a disagio quando incontra avversari veloci sulla fascia
Gasbarro 6 spinge molto ma è poco preciso negli appoggi
Gonnelli: 5 qualche incertezza, non segue Cacia sul raddoppio
Lambrughi: 5.5 si perde Petagna nell’azione del primo gol
Luci: 6 posizione in campo da rivedere
Moscati: 5 approccio troppo morbido
Schiavone: 5.5 si pesta i piedi con Luci
Jelenic: 5.5 meglio a destra che come trequartista anche se non incide
Vantaggiato: 5.5 inizio svogliato ma è troppo solo
Pasquato: 5 poca determinazione, da punta rende meno
Vajushi: 6 si vede poco nel primo tempo, meglio nella ripresa
Bunino: 5.5 si impegna ma non supera mai l’avversario
Biagianti: SV















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