
Una coppia di nazionalità francese, lei 51 anni, lui 38, sono stati denunciati per il furto di una borsa. L’episodio è accaduto intorno all’una della notte tra lunedì 28 e martedì 29 dicembre, presso gli scali delle Pietre. Allertata la polizia dalla giovane derubata che al momento del furto, si trovava all’interno del locale La Strega, dove aveva conosciuto la coppia. Una volta rimasta sola con il suo ragazzo, si è assentata per andare in bagno, lasciando sul tavolino la borsa con all’interno il portafoglio, che conteneva vari documenti di identità e cento euro in contanti.
Uscita dal bagno, la ragazza si è accorta che la borsa era sparita. Fuori dal locale insieme al suo ragazzo ha notato alcuni giovani con in mano la borsetta. Il gruppo le ha riferito di averla ritrovata poco prima, vuota, al bordo della strada. Cercando di individuare gli autori del furto, i giovani si sono guardati intorno e hanno notato la coppia di francesi seduta sulla spalletta al bordo della strada. Vistisi osservati i due si sono alzati cercando di allontanarsi, ma sono stati immediatamente raggiunti e convinti a mostrare quello che avevano in tasca. La donna derubata ha riconosciuto, tra gli oggetti in loro possesso, il suo mazzo di chiavi di casa, quello dei genitori e le chiavi della sua macchina.
In evidente stato di ebbrezza, i due francesi dato che non trovavano spigazioni plausibili da fornire alla ragazza, si sono accasciati a terra, fingendo di essere svenuti. Sul posto è arrivata una volante della polizia, ma i due francesi hanno continuato la loro scenata: la donna, che a detta dei presenti aveva parlato italiano fino a poco prima, all’arrivo degli agenti ha iniziato a esprimersi in francese sostenendo di non conoscere la lungua italiana. La donna si è mostrata sempre più insofferente al controllo, iniziando a urlare contro i poliziotti e minacciando di colpirli con calci e pugni: gli agenti, così, l’hanno immobilizzata e fatta salire sull’auto di servizio, mentre lei cercava ancora di colpirli con sputi e morsi.
Una volta accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti, i due sono stati trovati in possesso di regolari documenti. Durante la loro permanenza in Questura è stato necessario anche l’intervento del 118, per calmare la donna in preda all’ira. Al termine degli accertamenti, la coppia è stata denunciata in stato di libertà per furto in concorso e la donna anche per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.















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