
Nogarin e la sua giunta danno il via libera ad assumere definitivamente 33 lavoratori, ma il cda non è favorevole: le assunzioni sono in contraddizione con la procedura di concordato. Il capo dei revisori ha usato parole negative contro la delibera 563 della giunta Nogarin: “Apprendo solo ora – ha detto – che il socio ha preso un atto di indirizzo senza avere tutti gli elementi e senza aver valutato la compatibilità con la procedura concordataria”. E poi ancora: “Il provvedimento è una contraddizione con quello che sta succedendo in Aamps, la quale vive una situazione drammatica ed è sotto scacco dei fornitori”.
C’è stato poi un richiamo al cda, messo in guardia dal suo capo sulle responsabilità personali e patrimoniali a cui sono sottoposte le scelte partorite”. Ma lo statuto di Aamps all’articolo 19 comma D dice che il cda fa le assunzione del personale secondo i piani approvati dal socio. Una contraddizione di fattori che non permette una scelta facile. C’è anche un ostacolo determinante: sembra difficile espletare le operazioni burocratiche entro il 31 dicembre, data oltre la quale gli sgravi fiscali sui contributi vengono meno. A quel punto occorrerà sapere se il socio darà l’ok ugualmente alla stabilizzazione anche nel 2016, con sgravi minori e dunque minor risparmio per Aamps rispetto a quello previsto, oppure rinuncerà.















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