
Sottoposto ad un lungo interrogatorio, un giovane ha ammesso di aver investito durante la notte il pensionato Alessio Pianezzoli di 77 anni. Al controllo dell’alcol test è risultato con un tasso acolico sei volte superiore a quello consentito. “Pioveva, non l’ho visto…” – ha confessato il 23enne livornese – I carabinieri sono riusciti a rintracciare il numero da cui era partita la chiamata al 118: a farla era stato il ragazzo stesso.
Giunto in caserma accompagnato dal fratello, ha sostenuto di essere solo un testimone, negando di essere il pirata della strada. Ma dopo ore d’interrogatorio ha ceduto ed ha confessato, per lui sono scattati da subito gli arresti domiciliari. Al momento dell’incidente era con un’amica, proprietaria dell’auto, una Fiat 500 poi ritrovata dai militari parcheggiata nel quartiere Corea.















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