
I responsabili del supermercato “INCOOP”, ubicato in via Frank, da gennaio a giugno del 2015 avevano verificato un ammanco di oltre 40.000 euro causato da una serie di ruberie all’interno, in particolare, del reparto alimentari.
A settembre decidono, pertanto, di rivolgersi ai Carabinieri i quali danno inizio alle indagini, supportate anche da telecamere poste nei locali interessati dai furti, e nel giro di tre mesi scoprono il responsabile accertando ben 10 casi. A finire in manette, nel pomeriggio di ieri, il 59enne livornese G. M., incensurato, impiegato presso la INCOOP in qualità di capo reparto, sorpreso mentre era intento a consumare l’ennesimo furto. Nella circostanza, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia, guidati dal Luogotenente ARANGIO, sono riusciti a recuperare refurtiva del valore di circa 700 euro.
L’attività di indagine condotta dai Carabinieri ha consentito di ricostruire il modus operandi adottato dall’operaio 59enne per commettere i reati. L’uomo, di volta in volta, con la scusa di recarsi all’esterno del magazzino per gettare i rifiuti nei cassonetti, ne approfittava per sottrarre generi alimentari di ogni tipo che provvedeva poi a celare nel sottosella del suo scooter. Le immagini delle telecamere posizionate dai militari hanno infatti ripreso almeno 10 episodi che vedono per protagonista il 59enne.
Su disposizione del magistrato, l’uomo è stato poi condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.















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