
A rischio due servizi sociali: il primo, il trasporto scolastico degli alunni della scuola dell’obbligo che risiedono in località disagiate non servite dagli autobus, riguarda circa 300 famiglie; il secondo, il trasporto per disabili che si spostano per motivi diversi dalle terapie, riguarda più di 100 famiglie. I primi avvengono con scuolabus, i secondi con minibus tipo “pollicino” attrezzati con pedana elevatrice per non deambulanti. Entrambi sono gestiti da Ctt Nord nell’ambito dell’ “Obbligo di Servizio Tpl” e con corrispettivi a carico del Comune di Livorno.
L’ “Obbligo di Servizio” decadrà presto con la conclusione della procedura concorsuale in atto per l’affidamento della gestione del trasporto pubblico locale in lotto unico regionale.
Per il nuovo affidatario, che sia Mobit (Scarl degli attuali gestori) oppure Autolinee Toscane (controllata Ratp), non sussisterà più l’obbligo di proseguire la gestione dei servizi, perché il Comune di Livorno decise nella precedente Giunta di togliere i due servizi dalla gestione associata del Tpl, quindi dal lotto unico della gara regionale per affidarli poi con gara comunale separata.
Allo stato attuale la gara comunale non è stata bandita né risultano atti preparatori tal questo senso.
Marco Cannito, Consigliere Provinciale, e Capogruppo Consiliare, con una nota inviata alla redazione di Livorno 24, lancia questo allarme, portando a conoscenza i cittadini dell’interpellanza presentata alle istituzioni territoriali, affinchè venga urgentemente presa posizione su tale questione di natura sociale.















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