Il Livorno non riesce a cogliere la vittoria nemmeno contro l’ultima della classe, anche se dobbiamo dire che la squadra amaranto non è certo stata fortunata nemmeno oggi, gol subito in fuorigioco, due pali e la solita serie di decisioni arbitrali sfavorevoli.
Il posticipo serale vede il Livorno affrontare quel Como che porta alla mente grandi scontri del passato avvenuti in Serie C; la partita senza ombra di dubbi può considerarsi decisiva, o il Livorno vince o deve fondatamente dare addio alle speranze di un fine campionato tranquillo. Di fronte c’è un Como che pur essendo ultimo ha rialzato la testa recentemente ed ha colto per ben due volte la vittoria, che Mutti ancora non ha conosciuto.
La partita comincia subito male per il colpo subito d Comi in uno scontro che lo lascia sanguinante a terra; il Livorno scende in campo col 4-3-1-2, fa il suo esordio subito Borghese al centro della difesa (ex Como) scambiato con Kukoc. Pericoloso il Como al 17° con un tiro di Barella che fa la barba al palo alla destra di Pinsoglio. Ancora pericoloso il Como al 24° anche se c’era una posizione di fuorigioco di Bessa. Un paio di buone azioni da parte di Jelenic quando parte dalla fascia al 28°; Al 30° con un nticipo di Regoli la palla finisce sul palo alla sinistra di Pinsoglio che poi si ritrova la palla in mano. Il Livorno segna al 31° con Comi su servizio di Vantaggiato ma in posizione di fuorigioco. Vicino al gol il Livorno con un colpo di testa di Vantaggiato su cross di Jelenic, ma Scuffet devia in angolo. Al 44° altro palo, stavolta di Jelenic con conseguente tiro di Vantaggiato rimpallato dalla difesa lombarda. La ripesa si apre al 47° con un colpo di testa di Vantaggiato alto su cross di Moscati; al 57° altro palo colpito da Vantaggiato su cross di Jelenic, questo Livorno non è certo fortunato. Al 61° segna il Como con Pettinari in netto fuorigioco, ma l’arbitro concede il gol. Subito dopo entra un altro neo acquisto, Baez per Regoli, con Moscati che retrocede a terzino destro. Un altro paio di minuti ed Aramu sostituisce Jelenic. Il Livorno ancorché stordito cerca di reagire, entra Biagianti per Palazzi ed al 73° su calcio d’angolo è Borghese a segnare il gol del pareggio di testa. Al 76° viene espulso Giosa per doppia ammonizione. Il Livorno sfiora il gol con un diagonale di Aramu di poco fuori al 78°.Contestato un fallo di mano di Gerardi in area lombarda al 84°, ma l’arbitro lascia correre. All’88° gran botta di Baez dal limite e Scuffet devia in angolo. Nonostante i 4 minuti di recupero la partita finisce così in pareggio.
Pagelle
Mutti:6 in pratica è un 4-4-2 quello messo in campo con la speranza di avere fiato al centrocampo con due giovani a sostegno di Luci, in avanti due punte e Jelenic a fare da collant. Scelte abbastanza obbligate in difesa per le squalifiche, in campo la squadra parte contratta ma si scioglie col tempo. Certo la fortuna non è con lui.
Pinsoglio: 6 sicuro come al solito
Regoli 6 ottimo in recupero in difesa, si spinge anche in avanti
Gasbarro: 6 buona prestazione
Borghese: 6 buon esordio, centimetri e personalità, gol all’esordio
Vergara: 5 qualche sufficienza di troppo
Palazzi: 5.5 qualche buon recupero, poco propositivo
Moscati: 5.5 qualche buona iniziativa, ma si inserisce poco
Luci: 5.5 poca misura nei passaggi
Vantaggiato: 6 poche palle giocabili, sfortunato
Jelenic: 7 il migliore tra i suoi
Comi: 6 volitivo e coraggioso
Baez; 6 ottime potenzialità
Aramu: 5.5 entra poco in partita
Biagianti: 5.5 poca presenza anche nei pochi minuti giocati
















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