
La Protezione Civile del Comune di Livorno ha deciso di sperimentare una barriera “paradetriti” da posizionare sul viale Italia per evitarne la chiusura, collocandola in un tratto di strada tra i più critici del lungomare, in prossimità dei Bagni Pancaldi, dove solitamente arrivano in maniera più assidua i detriti dalle mareggiate.
La barriera, ribattezzata “Barriera Nettuno”, è stata montata all’altezza della Terrazza Mascagni. E’ una struttura mobile composta di vari moduli in plastica (di altezza di circa 80 cm) lunga circa 40 metri ed ha la funzione di arginare il materiale , talvolta anche grossolano, che il mare sversa fino ad interessare la parte della carreggiata stradale. Le mareggiate di questo mercoledi causate dal forte vento di libeccio hanno però spezzato un raccordo di collegamento, causando un’apertuta tra la barriera, consentendo così alle onde di riversarsi sulla strada.
Le mareggiate in corso risultano particolarmente intense: alla terrazza Mascagni quattro metri di balaustra in cemento armato è stata portata via dal mare. Un moto ondoso con muraglie alte fino a sei metri che ha spazzato tutto quello che ha trovato davanti. Fino alle 4 del mattino la barriera ha funzionato, senza sorprese. Poi il cambiamento meteo: è calato il vento, e sono salite le onde. Al largo della Gorgona dopo le 4 del mattino si sono registrate onde alte fino ad 8 metri che sulla costa si sono ridotte a sei metri. La “Barriera Nettuno” si è divelta e le onde con i detriti si sono riversate su viale Italia.
Particolarmente impegnati i vigili del fuoco, il telefono della centrale operativa è squillato diverse volte tra la notte e le ore del mattino. Il 115 è stato chiamato in causa per tegole venute giù, grondaie pericolanti, rami di albero sulle auto o in mezzo alla strada.
Per fortuna niente di grave per la salute delle persone. In piazza Roma il vento ha abbattuto uno dei semafori nei pressi del grattacielo. Nella notte, in zona Fabbricotti, delle transenne posizionate dal Comune in punti critici per la sicurezza stradale, sono volate in mezzo alle carreggiate, bloccando la viabilità in alcuni tratti di strada.
foto di Matteo Bio















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