
Con una nota giunta in redazione la segreteria comunale del Pd a firma del segretario, esprime perplessità sulle modalità di gestione adottate dall’amministrazione comunale, sulla vicenda Aamps: “Le cose non possono stare come le abbiamo comprese, sarebbe troppo anche per una amministrazione approssimativa come quella Nogarin – esordisce la nota -.
Fate capire meglio ai livornesi quello che state combinando perché se le cose fossero come le leggiamo dai quotidiani saremmo oltre il limite del grottesco. Il giorno 7 gennaio l’ex Presidente di Aamps Iacomelli quando è finalmente pronto a piegarsi alla volontà del Socio viene dimissionato con un atto, che si viene a sapere (dopo che il Segretario Generale ha sostenuto in commissione il contrario) essere stato scritto da uno studio legale di Genova che non ha nessun formale contratto o collaborazione con il Comune di Livorno. Il noto Avvocato in questione dichiara di avere lavorato gratuitamente. Oggi sulla stampa sostiene al contrario che ha fatto un preventivo al Comune di Livorno per il lavoro che sta svolgendo e che sarebbe auspicabile ricevere l’incarico di advisor legale per la presentazione del concordato di Aamps. E qui legittimamente sorgono almeno due interrogativi – continua il comunicato – Perché i cittadini dovranno pagare le prestazioni dell’Avv.Lanzalone quando ci si poteva benissimo avvalere del lavoro dell’avvocatura civica che e’ invece stata completamente esclusa? Non e’ sospetto che chi ha scritto le dimissioni di chi prevedeva un bando pubblico per l’individuazione dell’advisor legale del concordato sia lo stesso che ritiene auspicabile che quell’incarico gli venga conferito direttamente? Troverebbe cosi’ una giustificazione tutt’altro che nobile l’improvviso siluramento del ex- Presidente proprio quando stava per presentare il concordato come richiesto dal Sindaco. Ricordiamo che il concordato costera’ almeno un 1,5 milioni di euro di consulenze, insomma non esattamente gratis”.
Federico Bellandi
Segretario Comunale PD Livorno















Lascia un commento