Arriva il comunicato ufficiale della Curva Nord Fabio Bettinetti. A pochi giorni dalla gara casalinga contro la Sambenedettese, irrompe la contestazione del tifo amaranto nei confronti della società. Un comunicato forte, esteso a tutti i componenti della società, compresi Doga e Mazzoni, definiti “servi” del presidente.
Di seguito il comunicato integrale:
Ora basta torna a Betlemme!
“Reputiamo Joel Esciua inadatto a questa città sin da pochi mesi dopo il suo arrivo ed oggi è ampiamente dimostrato. Ovviamente per noi primario è stato l’atteggiamento ostile nei confronti della curva ed il suo sostegno alla martoriata Palestina, essendo come abbiamo più volte dimostrato lui un sostenitore del governo genocida di Netanyahu. A livello comunicativo poi si è presentato malissimo, offendendo più volte i tifosi amaranto, trattandoli da portoghesi e con spocchia reputandoli non in grado di giudicare il suo operato. Ha mancato di rispetto e messo in fuga bandiere come Protti, allontanato Lucarelli Jr per preconcetti pre-giudiziali, ha seminato il panico in società mettendo contro figure storiche, mandando via persino i magazzinieri, e mentre faceva tutto questo, seminava debiti lasciando buffi ovunque. Di volta in volta riusciva a difendersi come una serpe solamente perché si è ingraziato (o comprato) qualche giornalista e qualche ex bandiera pronta a sedere al suo fianco in cambio di qualche spicciolo, pronta a fungere da parafulmine delle sue incapacità. Ha incantato tutti con l’acquisto di un centro sportivo che in realtà ha lucrato al Picchi in fallimento, ma che poi nessuno ancora ha visto e tutto ciò mentre vengono chiesti ai genitori anticipi alla rata dei giovani calciatori amaranto. Dopo la vittoria dello scorso campionato potevamo partire in anticipo confermando una squadra salda che aveva strapazzato il girone e vinto la poule scudetto, ma la logica del ribasso lo ha portato a disgregare il gruppo ed a formarne uno nuovo, prendendo un allenatore che non ha esperienza, incapace, inadatto quanto lui, che ha riportato il nostro Livorno verso la zona retrocessione. In questo modo, con tempi record, questo assurdo personaggio, che ancora nessuno ha capito da dove viene e dove prende i soldi, ha disintegrato il rinato entusiasmo. E pensare che ad inizio anno ha avuto anche l’ardire di criticare il numero di abbonamenti!
Oggi quindi siamo chiamati più che mai a dire la nostra su chi sta dando il colpo di grazia al calcio in questa città, chi ha accusato i tifosi che con passione e dedizione seguono la squadra ovunque, di essere la rovina, ma è invece lui il cancro in seno al nostro amato Livorno. Non staremo a guardare e non saremo complici di questo personaggio e dei suoi servi, ora basta!
Sabato, in occasione della partita contro la Sambenedettese, faremo uno sciopero di 15 minuti, lasceremo vuoto il nostro posto, in curva, nella nostra casa e poi saliremo sui gradoni per cantare all’ospite sgradito che è l’ora di levarsi dai coglioni insieme a quei cialtroni e falliti che stanno intorno a lui!
Esciua torna a Betlemme!
Inizia la nostra intifada!”
Per la giornata di oggi era stato fissato un incontro con i club amaranto e il sindaco Salvetti che poi si sarebbe incaricato di rappresentare le loro argomentazioni al presidente Esciua. Una volta però venuto a conoscenza di tale incontro, il presidente ha convocato direttamente i club, oggi alle ore 16, all’Armando Picchi.
I club esigono spiegazioni su questa partenza di campionato alquanto negativa e pretendono conoscere le soluzioni che intende intraprendere il presidente Esciua per uscire da questa crisi profonda.















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